Da ieri pomeriggio il Frosinone di Marco Baroni ha cominciato a pensare al Torino dopo aver archiviato la valida prestazione offerta nella gara contro il Grifone rossoblù. Atmosfera di ritrovata fiducia, dopo l'immeritato ko con la Roma, che aiuterà sicuramente la squadra a preparare nel migliore dei modila nuova importante e difficile partita contro il Torino. Considerata come la prima delle dodici finali che i canarini dovranno affrontare conl'imperativo categorico di vincerne il più possibile per lasciare la zona a rischio retrocessione.

Marco Baroni è partito subito forte e, dopo la fase del riscaldamento, ha impegnato i canarini con un intenso lavoro aerobico e con la prolungata serie di possessi palla. Quindi a seguire la immancabile partitella su campo ridotto. Tutti presenti con il solo Paolo Ghiglione che ha svolto un allenamento differenziato. Ma, con tutta probabilità, anche l'esterno dovrebbe rientrare in gruppo nei corso della settimana.

Tra le decisioni del tecnico la scelta del vice di Cassata
L'attesa squalifica della mezzala è giunta puntualee ora spetterà a Baroni cercare di sostituire l'ex Sassuolo nel modo migliore. Sono in tre a contendersi la sua maglia, semprechè il tecnico confermi Viviani nel ruolo di play: alludiamo a Maiello, Gori e Valzania con quest'ultimo che, per caratteristiche tecniche, si avvicina di più a quelle di Cassata, soprattutto nell'attaccare l'area di rigore avversaria. Ma anche Maiello è stato in passato impiegato nel ruolo con profitto. Comunque una scelta dovrà farla Baroni.

C'è da stare tranquilli che il tecnico la indovinerà ancora. Per restare con il centrocampo, comunque, si ripropone il dubbio sull'esterno della fascia sinistra dove Molinaro si è nuovamente fatto valere come giocatore recuperato sotto tutti i punti di vista. Toccherà di nuovo a lui o sarà la volta di Andrea Beghetto? Baroni ha tenuto speso a sottolineare che, per quanto riguarda i due quinti, eventuali cambi debbono essere valutati soltanto sul piano della freschezza atletica. Perchè si tratta di ruoli che richiedono un maggiore dispendio di energie. Per la fascia opposta, Paganini ha ampiamente dimostrato di meritare la conferma, anche se bisognerà valutare daparte del tecnico se riuscirà a recuperare le fatiche spese al "Ferraris" di Genova, dopo la lunga assenza dai campi di gioco in partite di campionato.

I difensori si propongono anche per la prossima gara
Goldaniga, Salamon e Capuano hanno formato a Genova una diga insuperabile. La inferiorità numerica è venuta a pesare maggiormente sulle loro spalle, dal momento chela squadraha dovuto necessariamente abbassare la linea difensiva, anche se mai ha rinunciato a portare le insidie nella metà campo avversaria. È impensabile che Marco Baroni decida di cambiare unreparto chesembra garantire un assetto tattico certamente solido. Eventuali novità potrebbero essere adottate al di fuori delle scelte di ordine tecnico

Solita scelta in attacco
Chi giocherà con Ciano? Questo presuppone, ovviamente, che l'ex Cesena stia nelle condizioni atletiche da garantire un'altra positiva prestazione dopo le precedenti fin qui offerte. In questo caso bisognerà vedere chi giocherà al suo fianco anche contro il Torino. Anche su questo argomento Baroni sembra parlare chiaro quando afferma che ormai alcune certezze sono state raggiunte e accettate dalla squadra. Quindi ancora una volta Pinamonti potrebbe iniziare con Ciofani e Trotta pronti ad eventuali chiamate da parte del tecnico nel corso della partita.