La sconfitta arrivata lunedì sera nella gara del "Benito Stirpe" contro la Lazio, ha lasciato tanto amaro in bocca in casa canarina. Il Frosinone ha sicuramente giocato meglio della formazione di Simone Inzaghi e, di certo, avrebbe meritato quantomeno la divisione della posta in palio. Ma questo è il calcio. E non vogliamo nemmeno appellarci a quel rigore, prima concesso e poi annullato dal direttore di gara Fabbri, dopo essere stato richiamato dal collega al Var, Mazzoleni. Certo, se Ciano avesse poi trasformato quel penalty che ai più è apparso netto, la partita si sarebbe incanalata in ben altro modo. Ma con i sè e i ma non si va da nessuna par te.

Meglio rimarcare la positiva prestazione dei canarini, seppur al cospetto di una formazione a dir poco stanca dopo le fatiche del giovedì precedente nei quarti di finale di Coppa Italia sul campo dell'Inter. Una prestazione dalla quale i ragazzi di mister Marco Baroni dovranno ripartire, ben consci del fatto che per loro la lotta salvezza è molto, molto difficile, ma non certo impossibile. Il Frosinone visto a Bologna prima e contro la Lazio poi, ha tutte le carte in regola per poterci e doverci credere ancora.

Servirà un exploit nel prossimo trittico di partite
L'importante è restare attaccati al carro salvezza fino a quando il calendario non proporrà sfide sulla carta più alla portata rispetto a quella di lunedì sera o alle prossime tre che attendono Ciofani e compagni. La salvezza va costruita al "Benito Stirpe" giocando con la voglia e la determinazione viste nelle ultime due partite, soprattutto nelle sfide contro Spal, Parma, Udinese e Chievo. Ma intanto bisogna,come detto, provare a mantenere quantomeno invariato quel ritardo di cinque lunghezze dalla zona salvezza. E per farlo sarà fondamentale compiere un exploit in una delle prossime tre difficilissime partite: la Sampdoria e la Juventus fuori casa e quindi la Roma sul campo amico. Certo, sulla carta stiamo parlando disfide proibitive,mase ilBologna può espugnare il "Meazza" contro l'Inter dopo aver preso quattro gol in casa contro il Frosinone, perché i canarini non potrebbero compiere a loro volta un miracolo simile in una di queste tre prossime sfide?

Fondamentale recuperare giocatori abituati a lottare
In ultimo non può essere dimenticato che nella partita contro la Lazio (ma anche in quella interna contro l'Atalanta e al Dall'Ara nella seconda giornata di questo girone di ritorno), i canarini sono stati costretti a scendere in campo con una formazione largamente rimaneggiata. Per cui, in un campionato che entra sempre più nel vivo, sarà fondamentale cominciare a recuperare qualcuno dei tanti infortunati o reduci da problemi fisici importanti. In particolare ci riferiamo ai vari Ariaudo, Maiello, Paganini e Dionisi, calciatori che in più di un'occasione hanno dimostrato di avere quel carattere necessario per affrontare ogni tipo di battaglia. Ma anche ritrovare gente come Goldaniga o Sammarco, potrà rappresentare per il Frosinone un aspetto determinante in questa corsa salvezza. Ora che la squadra sta trovando una sua fisionomia dal punto di vista tattico e dell'equilibrio è, infatti, fondamentale, mettere in campo gente che, non solo hala lotta nel sangue, ma anche una qualità superiore rispetto a diversi compagni di squadra.