Un Leone ostaggio della Dea non riesce scendere in partita col piglio giusto. L'organizzazione e il gioco brioso degli avversari sono un ostacolo troppo grosso per gli uomini di Baroni, falcidiati anche dalle defezioni. Termina 0-5 allo Stirpe, mentre l'obiettivo salvezza diventa sempre più difficile da centrare.

L'avvio
Inizio coraggioso del Frosinone – poi si spegnerà subito - che già al 2' si fa vedere con la discesa sulla destra di Ghiglione, cross insidioso per Pinamonti, non si fa sorprendere Berisha. L'Atalanta risponde con una sponda di testa di Hateboer, la palla viaggia nell'area canarina, ma a due passi da Sportiello per Zapata sfuma la chance del vantaggio. All'11 la fortuna non aiuta i giallazzurri: traversone di Pasalic e colpo di tesa di Mancini per lo 0-1. Al 29' Campbell cilecca l'occasione davanti la porta bergamasca, poco male perché viene pescato in posizione di fuorigioco. Qualche minuto dopo la mezz'ora sono ancora gli uomini di Gasperini ad essere pericolosi: calcio di punizione di Ilicic, Pasalic colpisce di testa sul primo palo, Sportiello si rifugia in corner. Ad appena due giri di lancette dallo scadere del tempo regolamentare, la 'Dea' raddoppia: cross di Pasalic e firma di Zapata sullo 0-2.

La ripresa
Nemmeno il tempo di tornare in campo e l'Atalanta mette a segno lo 0-3: assist di Djimsiti per Zapata che infila Sportiello di sinistro. I padroni di casa sono in balia degli ospiti che si esprimono certamente su altri livelli di gioco. Al 12' Gomez chiama ancora in causa Sportiello e stavolta l'estremo difensore del Frosinone si fa trovare pronto. Pinamonti strappa un applauso al suo pubblico dopo aver tentato un pallonetto, di poco alto sulla traversa. I nerazzurri calano il poker al 19' con il destro al volo di Zapata su sponda di Hateboer. Meno di 10 minuti più tardi è 'manita': il cecchino Zapata gonfia la rete di testa mettendo a referto il suo quarto gol in partita, assist di Pessina sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Frosinone oramai ha rinunciato a combattere e si arrende definitivamente. Allo Stirpe si consuma la disfatta: 0-5.