Il Milan non è riuscito a segnare contro il Frosinone, non sfruttando le difficoltà dimostrate dalla squadra ciociara nel difendere la propria porta nel corso delle ultime partite. La formazione allenata da Moreno Longo prima, e da Marco Baroni, poi, ha mantenuto ieri la propria porta inviolata al "Benito Stirpe" dopo sette partite consecutive in cui aveva subito gol, ben 16. Notevoli passi in avanti per i ciociari complice un Milan decisamente in difficoltà. In pochi ad inizio stagione, infatti, avrebbero pensato ad una partita simile: Frosinone determinato e uscito tra gli applausi per un pareggio che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe assunto contorni diversi e ancor più dolci. Dall'altra rossoneri sonoramente fischiati e mister Gattuso sempre più sulla graticola.

Tra le note più liete del Frosinone c'è senza dubbio Paolo Ghiglione, schierato a sorpresa da mister Baroni. Per l'ex Pro Vercelli prima da titolare in Serie A contro un avversario del calibro del Milan, un battesimo di fuoco dopo tante apparizioni a gara in corso: «All'inizio ero un po' teso. Per me è stata una grandissima emozione, mi volevo far trovare pronto, il mister mi aveva parlato diverse volte in settimana e io mi auguro di averlo ripagato in campo con una buona prestazione - le parole dell'esterno destro dopo il match. Il Frosinone ha fatto un'ottima prestazione con 2-3 occasioni nitide davanti alla porta dove Donnarumma si è opposto nel migliore dei modi. Per questo c'è anche un pizzico di rammarico perchè siamo andati molto vicini alla vittoria, ma va bene così. Dopo la gara con l'Udinese, molto dispendiosa, abbiamo disputato un'altra buona prova, significa che siamo sulla strada giusta».

Con mister Marco Baroni in panchina due partite e altrettanti pareggi, segno che il vento stacambiando: «Diciamo che c'è stata una scossa. Al momento il nuovo tecnico ha influito molto a livello mentale perchè tutti vogliamo farci trovare pronti e spingiamo di più in allenamento, a livello tattico non è stato stravolto il modo di giocare. Io protagonista in questo campionato? Cerco sempre di dare il massimo, voglio maturare esperienza anche se a 21 anni non è semplice ritagliarsi uno spazio importante in Serie A».

La prossima partita è davvero importante in vista della situazione di classifica. A Verona non si potranno commettere passi falsi: «Si contro il Chievo è una gara importante, è uno scontro diretto e dobbiamo fare bene conclude il numero 2 del Frosinone, Paolo Ghiglione. Vogliamo andare a Verona per portare a casa quei tre punti che ci darebbero tanto morale anche in vista del girone di ritorno».