Nonostante i risultati ottenuti fino ad ora, nonostante i dubbi che hanno per giorni fatto pensare ad una panchina traballante, Longo resta saldamente alla guida dei giallazzurri. Lo ha appena detto patron Maurizio Stirpe, nel corso della conferenza ancora in atto presso lo stadio 'Benito Stirpe'. Longo resterà, sì, ma a patto che possa ancora essere difeso e che non si fossilizzi sui moduli ma abbini alla sua serietà professionale, l'elasticità che il numero uno ciociaro vuole assolutamente.

"Per parlare del cammino del Frosinone in serie A dobbiamo per forza ripartire dal 16 giugno - spiega il presidente Stirpe. Dopo quella data abbiamo fatto quello che impone la diligenza di un buon padre di famiglia e abbiamo rafforzato la società, ancor prima di pensare ai giocatori. La campagna acquisti è stata coerente a quello che avevo anticipato. Percorso contaminato dalla vicenda del Palermo. Longo si è conquistato la possibilità di fare l'allenatore in serie A sul campo, non ci sono considerazioni da fare in merito, così come accadde per Stellone. E' un mister giovane e bisogna supportarlo con i suoi pregi e difetti: pregi come l'attaccamento alla maglia, difetti la poca esperienza, ivi compresa la gestioni di calciatori che vengono dalla serie A o dall'estero. A lui rimprovero soltanto la scarsa flessibilità nella proposizione di un certo modulo. Quando le cose non vanno in una determinata direzione bisogna per forza cambiare. Longo è stato in discussione nella mia testa dopo la partita contro la Sampdoria: ero molto deluso e amareggiato, ma poi ho ragionato e so che al tecnico bisogna dare tempo e tempo ce n'è stato poco. Ho detto al tecnico di lavorare con tranquillità e arrivare a delle buone prestazioni. Fino a quando sarà difendibile, resterà sulla panchina del Frosinone. Continueremo a lottare fino a quando i numeri ci daranno ragione ma ci serve l'entusiasmo di tutti. Se dovessimo retrocedere io non farò più il presidente, ma ci si riorganizzerà in altro modo". 

Un'eventuale retrocessione in cadetteria comporterà una serie di sconti ai vecchi abbonati, con l'intento di provare a fare un lavoro di screscita, sebbene difficile.