Ripartire dalla buona fase difensiva messa in mostra contro la Juventus, ma anche dall'atteggiamento mentale che ha accompagnato la prova dei canarini contro i campioni d'Italia. Questo l'obiettivo primario del Frosinone che alle 21 scenderà in campo all'Olimpico di Roma per affrontare la formazione di Di Francesco.

Chiaro, però, che a tutto questo l'undici di Moreno Longo dovrà abbinare anche una fase offensiva all'altezza di una formazione di Serie A. Nessuno chiede ai canarini di attaccare in maniera scriteriata i giallorossi, ma quantomeno di provare a farlo. Con giusta cognizione di causa. Perché troppo spesso, fino a questo momento, il Frosinone si è limitato a non far fare la partita all'avversario e quasi mai a farla. 

Ma attenzione, di questo non crediamo assolutamente che il responsabile possa essere il solo Longo, quanto piuttosto il materiale che è stato messo a sua disposizione. Perché è indubbio che le caratteristiche tecniche e tattiche di molti canarini non aiutano la squadra a fare la partita. Ma nel calcio, si sa, quando le cose non vanno l'unico responsabile diventa il tecnico. E noi riteniamo che la sfida di questa sera all'Olimpico possa rappresentare il penultimo banco di prova per Moreno Longo.
Un Longo che resta, comunque, giustamente tranquillo, e con moderatezza ribatte colpo su colpo a chi gli parla delle molte critiche che gli stanno piovendo addosso. 

«Alla luce del solo punto conquistato in cinque partite e del fatto che ancora non abbiamo segnato una rete, ritengo giusto essere criticati. Ma non accetto di essere accusato di difensivismo. Qualcuno, probabilmente, ha dimenticato che lo scorso anno la squadra è stata schierata spesso con un super offensivo 4-3-1-2 e di contro avevamo compagini che pensavano solo a difendersi. Per cui sfido coloro che mi accusano di difensivismo a prendere in mano il Frosinone e a proporre un calcio d'attacco chiudendo gli avversari nella loro metà campo. E mi riferisco a squadre come l'Atalanta, la Lazio, la Sampdoria e la Juventus».
E allora per cancellare immediatamente ogni tipo di polemica, è fondamentale che il Frosinone già da questa sera cerchi di mettere in atto quell'acuto che può cambiare la sua stagione in tutto e per tutto.

Aspetto tecnico e tattico
Passando a questo punto all'aspetto più prettamente tecnico e tattico, c'è da dire che come sua consuetudine l'allenatore dei giallazzurri non ha in alcun modo lasciato intendere quello che potrebbe essere l'undici anti Roma. Di certo ci saranno alcune novità rispetto alla squadra che domenica sera ha perso con onore contro la Juventus. Le stesse non dovrebbero riguardare il pacchetto arretrato, che piuttosto bene si è comportato davanti a gente del calibro di Ronaldo, Dybala e Mandzukic. Per cui Goldaniga dovrebbe essere confermato sul centro destra del terzetto di difesa, Capuano sul centro sinistra e Salamon in mezzo. Alle loro spalle, chiaramente, Sportiello.

Passando alla mediana, qui di certo non ci sarà l'infortunato Maiello. Al suo posto potrebbe giocare Crisetig. Altra novità di centrocampo dovrebbe riguardare l'innesto di Cassata. A fargli posto uno tra Chibsah o Hallfredsson, sempre che quest'ultimo non venga impiegato da centrale al posto di Maiello. Infine l'attacco, dove Longo potrebbe regalare una possibilità dall'inizio a Pinamonti, ma anche Ciano potrebbe tornare fin dal primo minuto.