Un Frosinone determinato al punto giusto, tiene testa alla Juventus per quasi ottanta minuti, prima di cedere l'intera posta in palio alla formazione bianconera. Contro i campioni d'Italia, squadra capolista indiscussa del campionato, l'undici di Longo ha dato vita a una prestazione di carattere, tenendo il campo in maniera più che dignitosa dall'inizio alla fine.
Peccato soltanto per quel pizzico di sfortuna che a pochi minuti dallo scadere ha permesso a Ronaldo di ritrovarsi solo davanti a Sportiello, dopo un rimpallo, e batterlo senza problemi. Il risultato non c'è stato, ma la prestazione sicuramente sì.
E questo lascia ben sperare per il futuro a cominciare dalla trasferta in programma mercoledì sera all'Olimpico contro la Roma.

La tattica
Rispetto alla gara giocata nel turno contro la Sampdoria, sempre al "Benito Stirpe", per questa sfida contro la Juventus il tecnico del Frosinone, Moreno Longo apporta quattro novità all'undici iniziale. Due in difesa e uno a centrocampo e in attacco.
Partendo dal terzetto che compone il pacchetto arretrato, sul centro destra Goldaniga prende il posto di Brighenti, mentre sul centro sinistra, Capuano quello di Krajnc. In mediana Hallfredsson è preferito a Soddimo nel ruolo di interno di sinistra, mentre in attacco c'è l'esordio dal primo minuto di Campbell che prende il posto di Ciano. In definitiva l'undici anti Juventus, schierato con l'ormai classico 3-5-2, vede Sportiello tra i pali, impiegato alle spalle di Goldaniga, Salamon e Capuano. A centrocampo, da destra a sinistra, agiscono Zampano, Chibsah, Maiello, Halfredsson e Molinaro, mentre in attacco Campbell e Perica.

La cronaca
Nonostante l'indubbia differenza di qualità tra il Frosinone e i campioni d'Italia, i canarini accettano di giocare una partita a viso aperto, provando a ribattere colpo su colpo all'avversario fin da inizio azione senza mai abbassarsi troppo. Ma al 7' Pjanic riesce bene a saltare il pressing giallazzurro in mezzo al campo e serve Ronaldo che con un diagonale supera Sportiello, ma sulla linea di porta Capuano salva. Dopo il quarto d'ora la Juve, però, prende in mano le redini del gioco e al 20' ci vuole un grande intervento a terra di Sportiello per ribattere un tiro in diagonale di Ronaldo.
Ospiti ancora pericolosi alla mezz'ora con una rovesciata di Rugani da sottomisura che sorvola di poco la traversa.
Il Frosinone si abbassa troppo, ma i bianconeri non riescono a incidere più di tanto. Di tanto in tanto la squadra di Longo prova ad abbassare la pressione con qualche ripartenza, ma come sempre accada da inizio stagione, sono in pochi i canarini che accompagnano l'azione. E per la Juventus non è difficile chiudere gli spazi.
Al 42' buona incursione di Molinaro con cross per la testa di Perica che gira a lato.

La ripresa
Il secondo tempo si apre con un tiro di Bentancur dal limite che termina fuori di un soffio.
Allegri ruota in continuazione i tre davanti per cercare di trovare qualche spazio, ma i giallazzurri continuano a difendersi con ordine. Nella Juventus esce Bentancur, entra Bernardeschi e il 4-3-1-2 iniziale si trasforma in un 4-2-3-1. Al 13' errore di Ronaldo, che da due passi non sfrutta un perfetto cross di Chiellini con sponda di Mandzukic e calcia alto. Al 18' Ronaldo prova a superare Sportiello con un colpo di tacco sotto misura, ma il portiere del Frosinone è pronto e para a terra. Al 23' Bernardeschi va via sulla sinistra e crossa allungo per Cuadrato che calcia al volo all'altezza del secondo palo, ma alto. Ancora Juventus pericola due minuti più tardi. Il neo entrato Cancelo mette al centro un pallone molto insidioso sul quale Mandzukic salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Al 34' palla vagante in area canarina che finisce sul secondo palo dove Alex Sandro calcia al volo un diagonale che finisce sul fondo. Sessanta secondi più tardi ci prova Bernardeschi dal limite ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Dagli sviluppi della battuta dalla bandierina la Juve trova il vantaggio con Ronaldo che si ritrova solo davanti a Sportiello e lo batte con un tiro di precisione. Il Frosinone prova a reagire e al 40' si procura una punizione dal limite, ma in posizione defilata, che Ciano calcia alta. In pieno recupero la capolista chiude i conti con Bernardeschi. Palla persa al limite dell'area bianconera dal Frosinone e micidiale ripartenza chiusa in rete dall'ex Fiorentina.