Il grande giorno dello 'Stirpe' è finalmente arrivato. Tra una manciata di ore nella giungla di Viale Olimpia i leoni del Frosinone aspetteranno le zebre juventine per il match che ha scatenato un intero territorio. Alle 20.30, però, bisognerà mettere da parte la satira, la conclamata "febbre Cr7", il fermento delirante della caccia al biglietto dei giorni passati, bisognerà dimenticare la "guerrilla" mediatica a colpi di vignette che si è scatenata sui social e lasciare che il gioco e gli spalti diventino l'unico spettacolo fruibile. Frosinone vs Juventus è la gara che l'intera Ciociaria stava aspettando, quella dello stadio sold out, quella dei ricordi, perché tre anni esatti fa, i giallazzurri riuscirono nell'impresa di pareggiare, all'ultimo minuto disponibile, proprio contro la "vecchia signora" allo Stadium di Torino. A beffare i bianconeri il gol dell'allora frusinate Blanchard, che poi di fede è juventino. E in tanti, spolverando quelle immagini, confidano in un miracolo o nella cabala. In tanti, però, sperano anche di vedere in tribuna la passerella di bellezze legate alla "fidanzata d'Italia", club che ne annovera davvero tante. Tutti temi che abbiamo affrontato con la giornalista Giulia Borletto, inviata Juventus per RMC Sport Network.

Come arriva la Juventus, fisicamente e psicologicamente, al match contro il Frosinone?
"La Juventus arriva sicuramente stanca fisicamente dopo la trasferta a Valencia, anche se è una squadra più che abituata a giocare ogni 3 giorni. E' una formazione che dovrà fare a meno di Douglas Costa (tra squalifica e infortunio) e Khedira, che per la prima volta non scenderà in campo da agosto, ma che ha talmente tante soluzioni di gioco da potersi anche non accorgere dei cambi. Mandzukic e Matuidi potrebbero riposare, in favore di Cuadrado, Dybala e Bentancur. Psicologicamente invece più che bene vista la reazione da squadra avuta post rosso a Ronaldo in Champions. Arriva da collettivo consapevole di essere tale".

Prima contro ultima: secondo lei quali insidie potrebbe comportare questa partita?
"La classifica al momento è bugiarda. La Spal è seconda, Milan e Inter quasi in zona retrocessione. Non si può valutare la partita in base alla classifica. Certo il Frosinone non parte da favorito, ma se la Juventus dovesse sottovalutarlo potrebbe faticare com'è successo a Verona o l'anno scorso sul finale del campionato a Benevento".

Che gara si aspetta?
"Fisica, che potrebbe sbloccarsi solo nel corso del secondo tempo. Immagino ci sarà una cornice di pubblico incredibile e anche questo farà la sua parte nel corso dei 90'".

Dopo i recenti avvenimenti di Coppa, quante probabilità ci saranno di vedere il fenomeno Cr7 in campo? E cosa ne pensa della sua espulsione?
"Pensare che sia stato espulso perché non si è presentato alla premiazione di Montecarlo vorrebbe dire che nel calcio il gioco non conta più nulla. E' stata uno un errore clamoroso che fortunatamente non ha messo in discussione la partita, ma che ha esaltato il lato umano di Ronaldo. Nessuno si aspettava la sua reazione. La rabbia provata mercoledì sarà incanalata ora proprio in campionato, dove essendosi sbloccato, non credo ci sia margine di arresto. A questo punto credo di poter tranquillamente affermare che Ronnie giocherà".

Calcio e gossip: tifose e bellezze famose? Ci sono madrine?
"Da quando è arrivato Ronaldo, tutti i paparazzi si dilettano a scovare i luoghi preferiti da lui e Georgina, la sua fidanzata. A guidare la comitiva delle mogli bianconere era sempre stato il gruppo formato da Roberta (Marchisio), Maddalena (Barzagli), Federica (Sturaro) e Martina (Bonucci). Due sono andate in giro per l'Europa, le altre ora stanno cercando nuovi luoghi di incontro (erano quasi sempre ospiti della stessa Roberta nel loro ristorante di Sushi vicino a Vinovo). La madrina per eccellenza è Cristina Chiabotto, volto di Juve Channel anni fa e da sempre tifosissima. Spesso viene allo stadio. Una delle più social è sicuramente la figlia del mister, Valentina Allegri. Chi invece non si è mai vista sugli spalti è Ambra Angiolini, la nuova compagna del tecnico bianconero".

Oltre le donne stupende che circondano il club, ve ne sono però altre, altrettanto belle e in gamba che contribuiscono a portare alto il nome della società del presidente Agnelli. Parliamo della squadra femminile, detentrice così come i loro pari maschili, dello scudetto. Le campionesse bianconere, guidate dall'allenatrice Rita Guarini, faranno quest'oggi il loro esordio nel campionato di serie A, iniziato il 21 settembre, nel posticipo odierno delle 12.30 contro il Chievo Verona Valpo. Tra le calciatrici più sexy e corteggiate ci sono la biondissima classe '93 Laura Giuliani, ruolo portiere, e la mora Michela Franco, difensore classe '92.