Il mega ingaggio di CR7
La gara di domani sera contro la blasonatissima e super decorata Juventus si prospetta impari per il Frosinone sotto più aspetti: non solo quello tecnico, per l'indiscussa superiorità, sulla carta, del parco giocatori bianconeri rispetto ai pur validi leoni ciociari, ma anche, ovviamente e forse soprattutto, quello economico. Prova ne è il monte ingaggi delle due società, spaventosamente ed enormemente sbilanciato dalla parte delle zebre. Basti pensare che - come riporta oggi il Corriere dello Sport - il solo Cristiano Ronaldo percepisce la bellezza di 31 milioni netti annui sui circa 219 del monte ingaggi complessivo bianconero. Tutto il Frosinone ne fa 22 lordi. Un motivo in più, per i giallazzurri di triplicare le forze, di tirare fuori il... carattere, l'orgoglio, la grinta e di dimostrare che quelle sono solo cifre, numeri, che sul prato verde del "Benito Stirpe" potrebbero non contare nulla, è la speranza di un'intera città e di un'intera provincia.

Longo: Ronaldo? Speravo arrivasse stanco
Se c'è uno che all'espulsione di Cristiano Ronaldo contro il Valencia, dopo soli 29 minuti, non ha gioito, beh, quello è l'allenatore del Frosinone Moreno Longo. Il mister in mattinata, incontrando i giornalisti ha infatti ammesso: "L'espulsione CR7? Non ero felice perché speravo facesse 90 minuti e arrivasse qui un po' stanco invece lo troveremo riposato e arrabbiato". La Juve? "E' una squadra molto diversa dalle altre, con una molteplicità di varianti che la rendono indecifrabile in tutti i reparti. Vanta giocatori che sanno leggere e cambiare la partita in qualsiasi momento. Per noi non sarà affatto facile, è logico, ma faremo del tutto per fare risultato. Chiunque andrà in campo dovrà dare l'anima per la maglia che indossa. E comunque, se vogliamo salvarci, questo spirito sarà necessario in ogni gara, non solo domani contro la Juve". Novità nella formazione? "Sicuramente apporterò modifiche, mi pare naturale. E poi occorre invertire il trend dei secondi tempi, perché in due occasioni, a Bergamo e con la Sampdoria, praticamente non abbiamo giocato". 
La Juve è diversa dalle altre squadre perché a livelli offensivo ha tantissime varianti e cambia spesso perché ha calciatori bravi a leggere il momento. La Juve è di difficile codifica a livello offensivo dunque dovremmo essere bravi noi a capire cosa stata accadendo. Espulsione CR7? Non ero felice perché speravo facesse 90 minuti e arrivasse qui un po' stanco invece lo troveremo riposato e arrabbiato".

Blanchard si confessa: il gol alla Juve, che sogno
Oggi alla Gazzetta dello Sport, Blanchard si è confidato ricordando il goal segnato alla Juve il 23 settembre del 2015: "Il punto più alto della carriera: io che segno di testa, nel recupero, contro la squadra della mia vita. In campo non pensi, fai il tuo dovere, esulti perché Frosinone era e sarà sempre casa. Poi a freddo ti accorgi che è tutto singolare. Domani torna Frosinone-Juve, esattamente dopo 3 anni, ed è di nuovo tutto singolare.
Comunque sono contento di aver lasciato un segno nella storia della Juve, anche se il mio sogno è stato sempre indossare quella maglia. Tra l'altro, i primi osservatori che mi scelsero erano proprio della Juve, ma mi portarono a Siena". Poi però non andò come da lui sperato: "Dopo Frosinone, sono passato al Carpi e ho vissuto 2 anni infernali, ai margini: non mi facevano toccare la palla, mi è passata un po' la voglia a 30 anni".

Perin titolare, pronti ad accogliere il "pontino"
Mattia Perin potrebbe esordire dal primo minuto nel match contro il Frosinone. Per il portiere bianconero però, l'accoglienza non sarà delle migliori "Tra il portiere di Latina e i tifosi ciociari non scorre buon sangue, come testimoniano diversi episodi del passato. Lo striscione, per esempio, che alcuni ultras giallazzurri gli "dedicarono" nell'aprile 2016, dopo il suo grave infortunio: «Ancora poche ore… Oggi il ginocchio, domani il cuore!». Ma anche alla frase pubblicata da Perin su Instagram: «A Vallercorsa cambiò la storia, tuo nonno parla arabo… il mio fondò Littoria», che rievocava il tragico capitolo delle "marocchinate" durante la Seconda Guerra Mondiale. Un'uscita che aprì il dibattito anche in Senato e costrinse alle scuse il giocatore (…)" scrive l'edizione romana de La Repubblica.
E sui social del tifo giallazzurro in merito si è scatenata già da un paio di giorni, non appena si è palesata la possibilità di un Perin titolare, l'ironia, la satira e anche la rabbia dei tifosi canarini, come dimostrato dalla foto che pubblichiamo. 

Allegri, a Frosinone sarà dura ma dobbiamo vincere
Massimiliano Allegri ha parla in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da Tuttomercatoweb. Ronaldo? "È un grande valore aggiunto per la Juventus, come dimostrano le sue prestazioni. Ma la squadra non dipende da lui. Le aspettative su Cristiano sono sempre altissime, e lui è esigente con sé stesso. Ma non ha da dimostrare nulla, deve giocare, divertirsi e fare gol. Mercoledì è alle spalle". Sulla stagione: "Siamo in un momento importante del campionato. Abbiamo Frosinone e Bologna. Domani loro cercheranno l'impresa della vita. Dopo la partita di mercoledì c'è troppo entusiasmo. Troppa energia positiva abbassano la tensione. Domani c'è da vincere". Su Dybala. "Sarà in campo domani. E' un giocatore importante, che ha gol nelle gambe. Poi dietro riposerà qualcuno". Domani difesa a tre? "Può essere una soluzione. Domani troveremo una squadra difficile da affrontare. Sceglierò la formazione in base a chi oggi vedrò più concentrato". Ancora su Dybala: "Può anche giocare come centravanti ma dovrò sistemargli la squadra. In generale, la squadra sta migliorando fisicamente, ma soprattutto tecnicamente: i ragazzi si stanno conoscendo meglio".