La seduta di allenamento svolta ieri dal Frosinone in vista della gara con la Juve ha portato una novità negativa in casa canarina: l'infortunio alla caviglia sinistra per Cassata. Il centrocampista è stato costretto a lasciare la seduta anzitempo e difficilmente potrà essere disponibile per la partita di domenica.

Entrando a questo punto nel dettaglio di quella che potrebbe essere la formazione anti Juventus, alla luce della brutta prestazione messa in mostra contro la Samp e delle tre partite che attendono il Frosinone nel giro di una sola settimana (domenica sera la Juventus al "Benito Stirpe", mercoledì la Roma all'Olimpico e il 30 settembre il Genoa tra le mura amiche), crediamo di non poter essere smentiti se asseriamo che Longo apporterà diverse novità all'undici battuto per 5 a 0 dalla squadra di Giampaolo. Le nuove scelte non saranno dettate soltanto da motivi tattici, ma soprattutto da quell'aspetto mentale che è completamente mancato in diversi giocatori del Frosinone in occasione della partita contro la Sampdoria.

Quella "ciociarietà" più volte reclamata da chi ha stampata sulla propria pelle la maglia canarina, come ad esempio Daniel Ciofani, non si è praticamente vista in nessuno dei nuovi acquisti, se non in Sportiello e Molinaro. Gli altri, ma questo accade praticamente dalla prima partita, si sono fin qui sempre limitati al compitino, senza mai dare la minima impressione di essere dei... leoni giallazzurri. E per non andare incontro all'ennesima brutta figura di questo inizio stagione, dopo quelle in Coppa Italia, a Bergamo con l'Atalanta e sabato contro la Sampdoria, contro la squadra di gran lunga più forte della Serie A, la Juventus, sarà di fondamentale importanza mandare in campo gente di carattere. Dura a vendere la pelle e pronta a non mollare mai. Nemmeno quando il risultato potrebbe essere nettamente a sfavore. Perché esistono modi e modi di perdere le partite. E contro la Sampdoria il ko è stato a dir poco umiliante. La bravura di Longo, pertanto, dovrà essere soprattutto quella di capire chi dei calciatori a sua disposizione vuole bene corpo ed anima al Frosinone. E, probabilmente, anche allo stesso allenatore.

Aspetto tecnico e tattico
Una volta scelto quelli che in questa rosa di squadra sono i giocatori ai quali poter mettere "in mano" il destino della sua panchina, Longo potrà concentrarsi sull'aspetto tecnico e tattico. E allora ecco tornare i nomi su citati per quanto riguarda le new entry di questa estate, vale a dire Sportiello e Molinaro. Due sui quali il tecnico del Frosinone può mettere la mano sul fuoco.
Perché a nostro modesto modo di vedere, in questo momento sono praticamente gli unici che possono considerarsi titolari contro la Juventus.

Per il resto, tutto da decidere. In difesa, ad esempio, dopo cinque gol subiti, potrebbe essere davvero arrivato il momento di rispolverare il dimenticato, e non ne capiamo il motivo, Ariaudo. Così come Capuano e Goldaniga potrebbero essere riproposti fin dall'inizio. A centrocampo, Cassata, il migliore contro la Lazio e fino ad oggi l'unico acquisto che si è dimostrato di categoria, sempre insieme a Molinaro e Sportiello, dovrebbe tornare dal primo minuto. In attacco, infine, molto dipenderà dalla situazione fisica dei Campbell e Daniel Ciofani, anche se, sinceramente non pensiamo che Longo possa mandarli in campo entrambi dall'inizio.