Sfottò, insulti e provocazioni. Nuovo round dello scontro, per fortuna solo verbale, tra i tifosi del Palermo e quelli del Frosinone. Sono ancora alti gli echi della finale promozione per la serie A e dei palloni lanciati in campo nel finale del match. Così, se la giustizia sportiva deve ancora pronunciare la decisione finale dopo i vari ricorsi promossi dalle due società, i tifosi si sono già schierati.

Da Palermo, infatti, si continua a "gufare" i canarini. E, per accendere ancora di più il livello dello scontro, arriva la proposta di devolvere in beneficenza un euro per ogni gol incassato dal Frosinone. I supporter rosanero, inutile dirlo, se ne aspettano tanti e così hanno pensato di raccogliere dei fondi e destinarli all'organizzazione non governativa Proactiva Open Arms che si occupa di salvare i migranti che, a bordo delle carrette del mare, cercano di arrivare in Europa.

Su Facebook è stata attivata la pagina "Apriamo le porte, del Frosinone" nella quale si legge: «Chiediamo a chiunque abbia voglia di abbracciare questa causa di condividere questo post dichiarando il proprio impegno ad effettuare una donazione al termine del campionato di serie A. Più palloni nella porta del Frosinone più vite salvate in mare».

I promotori affermano: «Lanciare dei palloni in campo durante una finale dei playoff per impedire alla squadra avversaria di raggiungere il pareggio nei minuti finali è un gesto che andrebbe condannato in modo universale e che meriterebbe una punizione ben più grave di qualche migliaia di euro di multa e una squalifica del campo. Indipendentemente che a compierlo siano stati i tifosi o i tesserati della squadra».

Gli stessi tifosi siciliani, nelle scorse settimane, erano stati molto attivi anche sui social del Frosinone calcio. Dove non erano mancati gli insulti, che il club canarino ha deciso di denunciare pubblicamente chiedendo il daspo digitale per gli autori degli attacchi più violenti.