La nuova avventura del Frosinone nel massimo campionato nazionale italiano si apre questa sera con la trasferta di Bergamo contro l'Atalanta.
Una gara che, per motivi diversi, sulla carta si presenta ricca di difficoltà per i canarini. Partiamo dall'aspetto più importante: una rosa rinnovata per quasi tutti i suoi effettivi. Ben sedici le new entry alla corte di Moreno Longo, tra cui molti di questi calciatori sono stati acquistati nelle ultime ore di mercato. Motivo per cui ci vorrà del tempo prima che riescano ad entrare nei meccanismi di gioco della formazione ciociara, ma anche a trovare la migliore condizione fisica.
Come ad esempio il centrocampista Rai Vloet, che non figura nemmeno nella lista dei convocati in quanto reduce da un problema fisico che non gli permetterà di mettersi al pari dei compagni prima di un mese circa. Indisponibili poi, oltre ai vari Daniel Ciofani, Mirko Gori, Luca Paganini e Federico Dionisi, anche gli attaccanti Joel Campbell e Joquin Ardaiz. Per entrambi, infatti, non è ancora giunto il transfert. Per quanto dichiarato poi dall'allenatore dei canarini nella conferenza stampa di presentazione della partita odierna, altri tre degli ultimissimi acquisti, vale a dire Francesco Cassata, Andrea Pinamonti e Marco Capuano, non sono ancora pronti per poter scendere in campo fin dal primo minuto.

L'Atalanta è già in buona forma
L'altro aspetto per il quale la gara di questa sera può essere considerata di grande difficoltà, è certamente la condizione fisica e mentale dei padroni di casa di mister Gasperini. Una squadra che ha cominciato la preparazione prima di tutte le altre compagini di Serie A, in quanto protagonista dei preliminari di Europa League.
E proprio in questa manifestazione, il Papu Gomez e compagni hanno già dimostrato di essere sulla strada giusta per disputare una stagione importante come quella passata. Ciò nonostante è certo che questa sera il Frosinone non scenderà comunque in campo allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, per vestire i panni della vittima sacrificale. Il dna dei ciociari è ormai conosciuto da tutti: gente che si esalta nella lotta. Sempre. Pronta a gettare in campo più di quello che ha dentro. Dura a morire davanti qualsiasi tipo di avversario. E noi siamo convinti che, seppur la nuova rosa di squadra ha perso tantissimi di quei giocatori che negli anni avevano fatta loro proprio questa caratteristica tipica della gente ciociara, i nuovi arrivati non impiegheranno troppo tempo per capire che è quello l'unico modo per guadagnarsi fiducia e affetto dei loro supporter.

Le scelte dell'allenatore
Passando all'aspetto più prettamente tecnico, Longo punterà ancora diritto sul suo 3-5-2, mandando in campo inizialmente, a meno di ripensamenti dell'ultimo momento, lo stesso undici che venerdì pomeriggio ha vinto l'amiche vole contro il Benevento. In porta, pertanto, ci sarà Sportiello che agirà alle spalle del terzetto arretrato composto da Goldaniga sul centro destra, Krajnc sulla corsia opposta e Salamon centrale. Per quanto riguarda la linea mediana, Zampano e Molinaro saranno gli esterni, con Chibsah e Hallfredsson interni. A dettare i tempi di gioco, Maiello. In attacco, infine, la coppia composta da Ciano e Perica.