Il Frosinone si mette in ghingheri: l'ospite è internazionale. I canarini tornano a calcare il tappeto verde dello stadio "Stirpe" dopo 53 giorni esatti dalla magica serata con il Palermo (ritorno dei playoff vinto 2-0) che è valsa la promozione in Serie A. Lo fanno assieme agli spagnoli del Real Betis Balompié. L'amichevole internazionale con gli andalusi si gioca questa sera, con il fischio d'inizio previsto alle 20.30.

I giallazzurri
Dopo la quattro amichevoli giocate durante la tournée canadese, questa sera il Frosinone è atteso dal primo test importante prima del via della stagione ufficiale, nella sfida del "Benito Stirpe" (fischio d'inizio ore 20,30) contro il Real Betis Siviglia.
Rispetto alle precedenti gare, il tecnico Moreno Longo potrà contare anche su Ariaudo, Brighenti e Halfredsson, ma con molte probabilità solo quest'ultimo potrebbe far parte dell'undici iniziale. Per il resto l'allenatore dei canarini dovrebbe schierare in linea di massima l'undici visto che nelle sfide canadesi, con i soliti ballottaggi tra Sammarco-Chibsah, Crisetig-Maiello e Dionisi-Ciano. In definitiva la formazione anti Betis dovrebbe vedere Sportiello in porta alle spalle del terzetto difensivo composto da Goldaniga, Terranova e Krajnc. A centrocampo Matteo Ciofani, Chibsah (o Sammarco),Maiello (o Crisetig),Halfredsson e Molinaro, in attacco Perica e Dionisi (o Ciano).

Gli avversari
E' un momento magico per il Betis Balompie, la rosa che il presidente Angel Haro ha messo a disposizione dell'esperto tecnico Quique Setién è buona e solida per ritentare l'impresa di piazzarsi nei posti che contano per le Coppe Europee.
Impresa già riuscita nella scorsa stagione, sessanta punti nella Liga, sesto posto e qualificazione in tasca. Adesso è già nella fase a gironi e ha vinto numerose amichevoli anche impegnative, nel Regno Unito con il Burnemouth e il Cardiff. L'idolo dalle parti del "Villamarin" è Joaquin (merito dei15 anni non ininterrotti spesi in biancoverde, un trascorso nella Fiorentina di Montella, presenze anche al Valencia), il fosforo lo dà Tello (anche lui passato dall'Italia, Bologna e maglia viola), le giocate William Carvalho (142 presenze con lo Sporting Lisbona prima di approdare in Andalusia), l'estro è di Sanabria (arrivato dalla Roma, dato in partenza per il West Ham). Palmares: un campionato vinto negli anni Trenta, due Coppe del Re, l'ultima delle quali nel 2005; una partecipazione alla Champions (prima squadra andalusa ad andarci, nel 2005/2006), sette volte in Coppa Uefa e una nell'allora Coppa delle Fiere. Famoso il detto "Viva er Beti manque pierda" (viva il Betis nonostante perda). Ciò in riferimento agli anni difficili in cui nonostante le sconfitte la squadra era tra le più combattive della Spagna. Lo è ancora, ha trovato una sua dimensione e nel campionato spagnolo può dar filo da torcere a chiunque, anche alle super big. Oggi il presente è roseo e colorato d'Europa.