1-1: il verdetto refertato allo Stirpe. Protagonisti dell'amichevole da poco terminata sono i club della Roma e dell'Avellino. Shick per i giallorossi e Paghera per gli irpini, si iscrivono all'albo dei marcatori e fanno sognare i 10mila presenti a Frosinone. Un test che ha visto due formazioni agguerrite, che hanno messo da parte per 90 minuti, pensieri e paure. I capitolini hanno giocato senza volgere la testa alla tournèe che li aspetta negli States, dove incontreranno perfino il Real Madrid. I biancoverdi, penalizzati dal "no" della Figc all'iscrizione al prossimo campionato di serie B hanno dovuto fare uno sforzo maggiore. Dopo la bufera fidejussioni, ora ripongono le ultime speranze nel ricorso al Coni, eppure hanno scansato le tristi afflizioni e messo testa e cuore in campo, così come dimostra il risultato e l'abbraccio finale con i loro sostenitori. La manifestazione è stata dunque un successo unico, per il pubblico registrato, per lo spettacolo sul rettangolo verde, per le presenze illustri sugli spalti, come l'intero vertice societario romanista e i "vip" disseminati in tribuna. Ma questo è solo l'inizio. Appena l'aperitivo di ciò che riserverà la serie A nei prossimi mesi, quando il numero degli spettatori è destinato a crescere ulteriormente così come quello degli avventori che visiteranno il nostro territorio, con una ricaduta economica che non può essere sottovalutata.