È con Federico Dionisi il nostro primo appuntamento che, grazie alla collaborazione del Frosinone Calcio, avremo la possibilità di ripetere in ogni singolo giorno di questa tournée canadese che si concluderà il 1° agosto. Un viaggio tra vecchi e nuovi che non poteva iniziare da colui che in questo momento, con il suo amico e compagno Daniel Ciofani ancora infortunato, è a tutti gli effetti il capitano del Frosinone. Due chiacchiere scambiate al volo prima della seduta di allenamento che segnerà l'esordio dei giallazzurri nella sede del ritiro del Nottawasaga Inn Resort.

Soddisfatto di quanto avvenuto in questa prima fase di calciomercato?
«Direi proprio di sì. Molinaro, Sportiello, Goldanica, Crisetig, Perica e anche il giovane Ghiglione, sono sicuramente acquisti importanti, che dimostrano come la società sta confermando in pieno tutte le sue intenzioni di costruire una rosa di squadra in grado di potersi giocare chances importanti per restare in Serie A. Per quanto mi riguarda dico che rispetto alla nostra prima volta nella massima serie, oggi ci presenteremo ai nastri di partenza della nuova stagione con ampie possibilità di salvezza. Siamo sicuramente all'altezza di ameno altre sette o otto compagini che si giocheranno la salvezza».

Arrivi importanti, altri che da qui a breve potrebbe aggiungersi, ma anche un gruppo di "vecchi" che il prossimo 19 agosto non si affaccierà più alla Serie A solo per la prima volta?
«Sicuramente. L'esperienza di tre anni fa è stata importante per tutti. Per la società, che come stiamo vedendo non lascia nulla al caso in tema di rafforzamento della rosa, e anche per quel gruppo di calciatori del quale faccio parte, che nella stagione 2014-2015 conosceva solo in minima parte quelle che potevano essere le insidie del campionato che ci apprestavamo a giocare».

E allora a livello personale, cosa ci si può aspettare in più da Dionisi rispetto alle nove reti siglate nel primo torneo del Frosinone in Serie A?
«Il mio obiettivo è certamente quello di chiudere la stagione in doppia cifra, ma tutto passa come sempre in secondo piano rispetto a quello che è poi quello di squadra. La scorsa stagione in Serie B ho stabilito il mio record personale di marcature, ma il Frosinone non è stato promosso. In quest'ultima, invece, ho segnato meno, ma siamo saliti in Serie A.
Per cui, ripeto, mi piacerebbe andare in doppia cifra, ma soltanto se tutto questo servisse a salvare il Frosinone».

Anche se siete soltanto al primo giorno di ritiro, ti sei già fatto un idea su quello che potrà essere il lavoro di preparazione da svolgere qui in Canada?
Il posto è sicuramente tranquillo e quindi ci permetterà di concentrarci al massimo sugli allenamenti. Anche il terreno di gioco è molto buono. Adesso aspettiamo anche le amichevoli per poter dare un giudizio più preciso su tutta la tournée».