La "tre giorni" di Marco Giannjtti nella sede del mercato si conclude questo pomeriggio. Il direttore sportivo del Frosinone rientrerà in sede e domani dovrebbe avere un incontro con il presidente Maurizio Stirpe per metterlo al corrente del lavoro svolto a Milano. Il diesse canarino, in poche parole, dovrebbe presentare al patron del sodalizio giallazzurro un elenco di giocatori che ha avuto modo di trattare nel corso della sua permanenza in Lombardia con i relativi costi e quanto servirà perchè il presidente Stirpe abbia il quadro preciso delle trattative prima di dare il suo benestare alle varie operazioni.
Insomma stiamo per entrare nella seconda fase del mercato del Frosinone che, poi, è quella della firma dei contratti di quei rinforzi da consegnare nelle mani di Moreno Longo. Di ufficiale non può esserci ancora nulla (il mercato apre lunedì) e tutti sanno che la società ciociara ha sempre seguìto la regola di ufficializzare ogni trattativa di acquisti o cessioni soltanto dopo il deposito delle carte negli uffici della Lega. Comunque qualche voce è venuta fuori e riguarda un paio di trattative che sarebbero sul punto di concretizzarsi a breve. E riguadano il ruolo di estremo difensore e di esterno sulla fascia sinistra.

Gabriel in pole Sorpassato Emil Audero
Sul portiere del neopromosso Empoli si erano appuntate le attenzioni della Fiorentina. Ma nel primo pomeriggio di ieri il Frosinone si è piazzato in pole con la volontà di chiudere la trattativa. Insomma Gabriel (1992), dopo aver allungato il contratto con il Milan (al momento in scadenza il 30 giugno 2019), passerebbe al Frosinone in prestito con l'obbligo di riscatto, fissato in tre milioni, nel caso che la formazione giallazzurra riuscisse a conquistare la salvezza.
C'è stato anche un tentativo della Sampdoria di assicurarsi l'estremo difensore, ma poi il sodalizio del presidente Ferrero non ha insistito. Comunque una carta di riserva ce l'ha il sodalizio di Viale Olimpia ed è Emil Audero (1997), che è rientrato alla Juventus dopo aver difeso la porta del Venezia di Pippo Inzaghi. Tornando a Gabriel, è nato in Brasile dove ha iniziato anche a giocare nelle giovanili del Cruzeiro per diventarne anche il portiere titolare della prima squadra. All'età di venti anni è arrivato al Milan, dove ha giocato nella formazione Primavera. In prima squadra ha esordito il 19 ottobre 2013 nella partita vinta con l'Udinese per 1-0. Avversario del Frosinone quando ha difeso la porta del Carpi nel campionato della prima promozione in A, ha indossato anche la maglia di Napoli, Cagliari ed Empoli.

Molinaro potrebbe essere il difensore di fascia sinistra
La possibilità che potesse essere il greco Lykogiannis, attualmente in forza al Cagliari, l'esterno di sinistra della formazione giallazzurra, è svanita dopo che si è presentata l'occasione di poter schierare in quel ruolo Cristian Molinaro (1983).
Il terzino sinistro di Vallo della Lucania, infatti, è in scadenza di contratto con il Torino che, finora, sembra non intenzionato a rinnovarlo. La trattativa per giungere alla corte di Moreno Longo, che ovviamente conosce, viene considerata a buon punto e, comunque, nelle prossime ore dovrebbe anche conoscersi qualche particolare di più. Molinaro è cresciuto nelle file della Salernitana. In prima squadra ha giocato tre campionati di Serie B per complessive 77 partite. Quindi dieci stagioni di serie A tra Siena, Juventus, Parma e Torino, intercalati da cinque campionati disputati in BundesLiga con la maglia dello Stoccarda (93 partite). In carriera ha giocato complessivamente 464 gare, realizzando sei gol. In qualche occasione è stato schierato nel ruolo di centro-sinistra della difesa a tre.

Nel Frosinone, comunque, il futuro è rappresentato da Andrea Beghetto che dal più esperto compagno di squadra (se lo diventerà) potrebbe trovare gli spunti per migliorare il suo bagaglio tecnico e agonistico. Soprattutto nella fase difensiva.
Comunque, il difensore è stato già avversario dei canarini. E ci riferiamo al campionato di Serie A e più precisamente alla gara della prima giornata del girone di ritorno quando il Torino vinse 4 a 2 il 16 gennaio 2016. Molinaro rimase in campo fino al 20' della ripresa, poi sostituito da Avelar. Rimase in panchina nella gara del girone di andata del Comunale.