Nei prossimi giorni il presidente Maurizio Stirpe chiamerà intorno al tavolo i suoi più diretti collaboratori per parlare delle linee programmatiche riguardanti la seconda stagione che il Frosinone Calcio dovrà disputare nella massima serie calcistica nazionale. Per ora l'unico punto fermo è quello relativo alla guida tecnica nella persona dell'a llenatore che, dopo Roberto Stellone, ha condotto la formazione alla promozione in serie A. Dunque si partirà da Moreno Longo per impostare tutto il discorso sicuramente complesso ma che ha il vantaggio di essere quello più importante. Ormai il Frosinone Calcio ha risolto i problemi di ordine logistico e ci riferiamo alla realizzazione dello stadio "Benito Stirpe" in stretta collaborazione con il Primo cittadino del Comune di Frosinone Nicola Ottaviani, nonchè al centro «Città dello Sport», di Ferentino. Realizzazioni importanti perchè permetteranno al patron del Frosinone di poter decidere maggiori investimenti rispetto al passato, soprattutto perchè la nuova struttura di Viale Olimpia potrà garantire un potenziamento delle entrate.

Insomma, quando il Frosinone conquistò la serie A per la prima volta, la permanenza nella massima serie non era l'obiettivo da raggiungere a tutti i costi. Ora che, come detto, la società può contare su impianti di ultima generazione, il Frosinone Calcio non sarà una meteora nel firmamento calcistico nazionale. Il presidente Stirpe ha detto a chiare note, al termine della gara con il Palermo, che ora vuol restarci nella massima serie e, quindi, le decisioni che adotterà saranno conseguenti.
Certo la nuova promozione in A da parte della formazione di Moreno Longo creerà nel patron un imbarazzo comunque positivo. Il presidente del Frosinone Calcio sembrerebbe, però, propenso a operare cambiamenti importanti in seno al sodalizio perchè al momento la priorità assoluta resta la permanenza nel Paradiso del calcio nazionale, raggiunto con immane sofferenza attraverso un percorso molto "tortuoso".

Dunque i punti sono due: con chi si siederà al tavolo nei prossimi giorni Maurizio Stirpe per discutere e attuare le strategie di mercato? Marco Giannitti, che ha svolto da direttore sportivo un ottimo lavoro al punto che il Frosinone ha conquistato la seconda promozione, sarà di nuovo il direttore sportivo della squadra del nuovo corso? Ed Ernesto Salvini? Chi resterà dei canarini che, nella stragrande maggioranza sono sotto con tratto?

Tra meno di un mese inizierà la "Tourneé in Canada"
I prossimi saranno giorni sicuramente molti intensi. Ci sarà da affrontare una campagna di potenziamento importante e da rafforzare tutta la struttura organizzativa in vista del nuovo campionato. E non è che ci sia molto tempo anche perchè "l'Operazione Canadà" scatterà il 16 luglio e si concluderà il 1° agosto con il rientro in sede. È scontato che sarà affrontata con la rosa dei canarini che dovranno formare l'ossatura della formazione da schierare in A il più possibile al completo.
Sul finire del mese di aprile, il direttore responsabile del Marketing e Comunicazione Salvatore Gualtieri ha fornito ampie notizie sul programma e sulla sede del ritiro.

«Si svolgerà ad Alliston, nell'Ontario, e da lì, all'i nterno di quella che sarà Casa-Frosinone, stabiliremo un collegamento fisso con il mondo esterno grazie ai nostri canali del Web Center. I nostri sponsor avranno la possibilità di lavorare e di esporre i loro prodotti. Per quanto riguarda la sviluppo del brand abbiamo creato un gemellaggio con la Shooting Star di Vaughan, un club di proprietà dell'imprenditore ciociaro Alberto Tari, nostro uomo di riferimento in Canada». Le date della tournée: 16 luglio partenza, il giorno seguente primi allenamenti; il 20 luglio la prima amichevole con lo Shooting Star a York, nei pressi di Toronto. Il 23 altra amichevole con gli All Stars Canada, sicuramente la partita più impegnativa. Il 24 luglio doppio allenamento e il giorno seguente amichevole con la nazionale della Liga One. Il 27 cena a Toronto con mille ciociari del posto; il 29 la squadra sarà a Windsor ospite per 3 giorni del club ciociaro; quindi amichevole con il Detroit prima del ritorno.