Grande festa in città fino a notte fonda, con migliaia di persone in strada tra un tripudio di bandiere, clacson, striscioni, sciarpe, trombette e quant'altro utile per celebrare la seconda promozione in tre anni in Serie A da parte del Frosinone Calcio. Una festa che ha coinvolto l'intera città, che ha così fatto esplodere quella gioia repressa dopo la sfortunata gara con il Foggia, quando a una manciata di secondi dalla fine sfumò l'accesso diretto in serie A. Una gioia e una rabbia, miste ad un sano orgoglio ciociaro, che si sono manifestate pacificamente per ore ed ore tra cori, sfottò e inni del Frosinone.

E mentre la città festeggiava da un lato, dall'altro la squadra, intorno all'una si è ritrovata al Caffè Minotti, in via Marittima, per un brindisi alla grande vittoria maturata al "Benito Stirpe" contro il Palermo, annichilito grazie ad una prestazione maschia e maiuscola e ad un perentorio 2-0. Frosinone si aggiunge così ad Empoli e Parma e torna in serie A. Un traguardo che conferma la bontà del progetto sportivo ed imprenditoriale della società guidata dal presidente Maurizio Stirpe e che riporta i colori giallazzurri nel ghota del calcio nazionale. Un risultato che i giocatori e la dirigenza, e con loro tanti amici, hanno voluto festeggiare subito con un maxi brindisi al Minotti, dove la festa è ancora in corso, anche qui fra cori, risate, balli e grandi festeggiamenti. Volti finalmente distesi e felici dopo le tante tensioni e paure del finale di stagione. Una festa, quella di questa notte, che comunque è solo un piccolo prologo della grande festa che, come tre anni anni fa, si svolgerà nei prossimi giorni e che regalerà a tutta la tifoseria e alla città intera un momento di unione, un abbraccio collettivo e una manifestazione di entusiasmo ancora una volta senza precedenti.