Gambe, testa e...stadio, pronti a dare spinta, lucidità e incitamento alla squadra nella partita più difficile e importante perchè decisiva per riconquistare la Serie A. Moreno Longo si augura che concorrino tutte e tre in maniera determinante perchè il sogno da tempo inseguito possa di nuovo tramutarsi nella realtà più entusiasmante di una notte veramente magica.
Gambe, testa e stadio sono state anche le parole ricorrenti nell'ultima conferenza di campionato svoltasi all'interno della sala stampa della "Città dello Sport" di Ferentino con Moreno Longo bersagliato di domande.

Mister, dormirà questa notte? Quali raccomandazioni farà alla squadra e come si vivono le ore che precedono una partita così importante?
«Cercherò di dormire il più possibile perchè dovrò essere io il più sveglio e il più lucido.
Alla squadra dirò di scendere in campo e di avere, oltre al furore agonistico ed alla voglia di vincere la partita, la serenità necessaria per essere sempre presente in campo. Sarà una partita di 95 minuti che si vincerà con il cuore ma anche con tanta testa».

Al di là delle novità, se ce ne saranno per quanto riguarda la formazione, la presenza in campo di Krajnc è al momento una incognita?
«Per quanto riguarda la formazione abbiamo avuto in queste ultime partite una continuità che cercheremo di mantenere.
Comunque manca ancora un allenamento e valuteremo attentamente le condizioni dei singoli per mandare in campo la formazione migliore».

Raffaele Maiello sarà tra i convocati?
«Sosterrà siala rifinitura,sia il leggero allenamento di domani mattina (questa mattina) insieme ai compagni e, quindi, valuteremo anche le sue condizioni».

A differenza del Carpi, il Foggia giocherà con tutta probabilità una gara più aperta: sarà un vantaggio?
«Non credo che sia un vantaggio. Il Foggia ha proposto un buon calcio e, nel girone di ritorno, ha conquistato 35 punti.
Ha fatto meglio in trasferta che in casa. Noi dovremo essere bravi a leggere bene i vari momenti della partita ma è importante aggredi re subito la gara per indirizzarla sui binari a noi favorevoli».

Subito dopo la vittoria di Chivari, ha dichiarato che i ragazzi avrebbero dovuto tra scorrere una settimana da atleti: come l'ha trascorsa la squadra?
«Sono stati sicuramente giorni positivi con i ragazzi che si sono allenati con impegno e tranquillità. Tutti hanno ormai impresso nella mente l'importanza dell'incontro e tuttila stanno trascorrendo con la massima professionalità».

Che è rimasto in Moreno Longo del tecnico che dieci anni fa ha iniziato la sua carriera di tecnico con le giovanili del Lascaris?
«Di quella esperienza vado fiero e orgoglioso perchè mi ha fatto riscoprire il calcio che giocavo da bambino. Me la porto dentro perchè mi ha dato tanto, permettendomi con degli step di arrivare ad allenare in serie B».

Il papà, di origine foggiana, per chi tiferà?
«Il destino ci mette di fronte e mi auguro che il cerchio si chiuda nel migliore dei modi».

La squadra ha benzina sufficiente per vincere la gara?
«La benzina nelle gambe è fondamentale: ma se non basta è giusto che entri in funzione la testa. E se non è ancora sufficiente deve intervenire lo stadio».

Il "Bento Stirpe" sarà pieno. Sarà a prima volta con tanti tifosi: che ne dice?
«Siamo felici che lo stadio sia pieno. Sappiamo benissimo cosa vuol dire per noi avere tanti tifosi in una partita come quelle contro il Foggia».