Sarà un "Benito Stirpe" interamente colorato di giallazzurro quello che questa sera (fischio d'inizio alle ore 20,30) non farà certo mancare il massimo del sostegno e del calore ai loro beniamini per spingerli verso la vittoria più importante di tutta la stagione. Quella che vale la realizzazione del sogno promozione. Nell'occasione il Frosinone riceverà la visita del Foggia e in caso di successo avrebbe la matematica certezza di chiudere la stagione regolare al secondo posto e quindi salire in Serie A senza passare per la lotteria degli spareggi play off. Un impegno che potrebbe apparire più che alla portata dei ragazzi di Moreno Longo, considerando che i pugliesi scenderanno in campo senza alcun tipo di interesse riguardante la classifica. Ma solo "apparire", perchè alla resa dei conti non sarà affatto così e quindi non va assolutamente preso con superficialità.

La storia del calcio insegna che troppe volte partite dal risultato sulla carta scontato, in campo hanno poi emesso un verdetto ben diverso. E poi non va assolutamente dimenticata la forza della squadra di mister Stroppa, capace nel girone di ritorno di conquistare fin qui la bellezza di 35 punti ed essere dopo Cittadella ed Empoli la compagine che ha vinto in stagione più gare lontano da casa. Ma tutto ciò lo sanno molto bene il tecnico e i suoi ragazzi. Per conquistare i tre punti sarà fondamentale che contro il Foggia vada in campo un Frosinone concentrato, determinato e pronto a gettare il classico cuore oltre l'ostacolo. Non servirà la partita perfetta sotto il profilo del gioco, ma dal punto di vista dell'attenzione, la voglia, l'abnegazione e la concretezza.

La Serie A è a soli novanta minuti e la strada per andarsela a prendere sarà soltanto questa. Passando all'aspetto più prettamente tecnico, che alla resa dei conti in gare genere passa quasi in secondo piano, rispetto all'ultima partita di campionato vinta a Chiavari per 1 a 0 contro l'Entella, il tecnico Moreno Longo potrà nuovamente avere a disposizione Crivello, Soddimo e forse Maiello. Tutti e tre, comunque, partiranno dalla panchina. Di contro, però, non sarà a disposizione Ariaudo (così come Daniel Ciofani), che è stato fermato per un turno dal giudice sportivo (il centrale di difesa avrebbe comunque saltato la gara odierna in quanto infortunato). Al suo posto, così come è accaduto nel corso della partita di sabato scorso quando l'ex Sassuolo è stato costretto a chiedere in cambio nel finale della partita di Chiavari, giocherà Krajnc. In definitiva l'undici anti Foggia vedrà Vigorito in porta, schierato alle spalle di una difesa a quattro composta da Matteo Ciofani, che si occuperà della corsia di destra, Brighenti che agirà su quella opposta e Terranova-Krajnc a formare la coppia di centrali. Davanti al pacchetto arretrato i due mediani saranno Gori e Chibsha. In attacco Citro fungerà da prima punta con alle sue spalle il solito terzetto composto da Paganini a destra, Ciano al centro e Dionisi sulla corsia sinistra.
Un 4-2-3-1 pronto a seconda dei momenti della partita a trasformarsi in un 4-4-2 o in 4-4-1-1.