Febbre giallazzurra. Cresce l'attesa a Frosinone per l'ultimo incontro della regular season del campionato di Serie B che potrebbe regalare al club canarino la promozione in Serie A. E in città non si parla di altro. Ma guai a pronunciare quella parolina magica. La scaramanzia, nel calcio, è tutto. O quasi. «Manca ancora un ultimo ostacolo ricorda un tifoso Bisogna compiere un altro passo prima di poter gridare vittoria». E ancora, gli fanno eco altri sostenitori del Frosinone: «Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco». Facendo, così, riferimento ad una famosa gaffe dell'ex commissario tecnico della nazionale italiana Giovanni Trapattoni ormai diventata frase di uso comune.


Ma in città, scaramaranzia a parte, si respira un clima di fervente attesa per un match che vale un'intera stagione. Il Frosinone di Moreno Longo dovrà vedersela con il Foggia, squadra che ha già conquistato la quota salvezza e non ha la possibilità, a novanta minuti dal termine del campionato, di conquistare un piazzamento play-off. Ma non per questo avversario che può essere definito abbordabile. Servirà una gara importante sia sotto l'aspetto tattico che atletico.
E i calciatori giallazzurri potranno contare sulla spinta del pubblico amico che, in queste ore, sta colorando la città.
Un cuore giallazzurro che pulsa in ogni quartiere.


Bandiere, nastri e tifosi intenti nella preparazione di striscioni d'i ncitamento nei confronti dei propri beniamini. Il giallo e l'azzurro sono i colori dominanti nella parte bassa della città: nei pressi della stazione ferroviaria passando per corso Francia e via Marittima. Nastri colorati anche in via Firenze e nel centro storico del capoluogo. Un'intera tifoseria che vive lunghissimi istanti di attesa. La febbre giallazzurra di queste ore non sta coinvolgendo soltanto tifosi, ma anche semplici simpatizzanti.Un'i ntera città che, nelle prossime ore, continuerà a colorarsi in attesa del fischio d'inizio dell'arbitro in programma domani sera allo stadio "Benito Stirpe".


Per novanta minuti da vivere tutto d'un fiato e con un sogno da inseguire. Il Frosinone scenderà in campo con l'obiettivo di conquistare una vittoria che vorrebbe dire: promozione diretta in Serie A. Sarebbe la seconda nella storia della società giallazzurra, dopo quella conquistata sotto la guida tecnica di Roberto Stellone nella stagione sportiva 2014/2015 al termine del successo con il risultato di 3 a 1 sul Crotone. I tifosi della formazione canarina sperano di vivere nuovamente quelle emozioni.