Penultimo allenamento sul campo "della Città dello Sport" per i canarini di Moreno Longo. Se alla ripresa della preparazione di martedì la squadra si è allenata alla presenza del presidente Maurizio Stirpe, sempre pronto a fare sentire la sua vicinanza alla squadra nei momenti di difficoltà e in vista di una trasferta importante, ieri pomeriggio i giallazzurri hanno ricevuto la visita del loro capitano Daniel Ciofani che non ha voluto far mancare il suo apporto ai compagni di squadra, che stanno preparando la gara contro la formazione di Fabrizio Castori per cercare di conquistare i tre punti che porrebbero ancora il Frosinone in piena lotta per la promozione diretta. Certo non sarà semplice portare via dallo stadio "Dino Manuzzi" l'intera posta in palio che rappresenta l'ancora di salvezza per la formazione romagnola; ma Dionisi e compagni dovranno non solo provarci ma riuscirci anche.
Solo Bardi e Crivello a parte
Quella di ieri è stata una seduta sicuramente "pesante": è iniziata con un intenso lavoro atletico per continuare con una serie di esercitazioni tecnico-tattiche affrontate con il solito impegno dalla squadra che ha concluso la seduta con una partitella su campo ridotto. Soltanto Francesco Bardi e Roberto Crivello hanno svolto lavoro differenziato mentre anche Michele Volpe è rientrato in gruppo. Nella mattinata odierna i canarini sosterranno l'ultimo allenamento a Ferentino per poi partire, alle ore 14,30, alla volta della Romagna dove domani effettueranno la rifinitura.
Importanti recuperi in difesa
Moreno Longo recupera due importanti pedine per la difesa. Si tratta di Lorenzo Ariaudo, che ha accusato un problema muscolare, e di Nicolò Brighenti che ha scontato il turno di squalifica dopo essere stato ammonito (ed era in diffida) nella gara vinta al "Partenio" di Avellino. Ariaudo, invece, ha saltato le ultime tre importanti partite: è rimasto sempre in panchina nelle gare interne con lo Spezia e con l'Empoli ed anche nella partita contro gli irpini. Il tecnico ha preferito non rischiarlo per poterlo utilizzare al meglio della condizione nella trasferta a Cesena. Insomma, allo stadio "Dino Manuzzi" , Longo potrebbe di nuovo presentare la difesa tipo con Mauro Vigorito tra i pali e, davanti a lui, Nicolò Brighenti, Lorenzo Ariaudo ed Emanuele Terranova.
Attese novità a centrocampo
Rispetto alla partita con l'Empoli, un paio di novità dovrebbero esserci nella zona nevralgica del campo, sia nella mediana che sulle fasce. Su quella di sinistra Andrea Beghetto rileverà molto probabilmente Roberto Crivello per il quale gli accertamenti diagnostici hanno rivelato un lieve affaticamento muscolare del quadricipite della gamba destra tanto è vero che anche ieri ha svolto lavoro differenziato. Nella corsia opposta ci sarà ancora Luca Paganini che ha raggiunto la condizione atletica dei tempi migliori. Più problematico è riuscire a sapere da chi sarà formato il terzetto di interni: è sicuramente più facile dire che sono in cinque a giocarsi le tre maglie. Si tratta di Chibsah, Maiello, Konè (che sono stati utilizzati nella partita contro Avellino e Empoli), Sammarco e Gori. La novità potrebbe essere rappresentata, fermo restando l'impiego di Maiello e di Chibsah) dal ritorno in formazione di Paolo Sammarco che, potrebbe anche giocare nel ruolo di Maiello nel caso che Longo dovesse cambiarlo nel corso della partita. Federico Dionisi e Camillo Ciano dovrebbero completare il 3-5-2 con il quale Moreno Longo schiererà la squadra. Per concludere, contro il Cesena, il Frosinone potrebbe scendere in campo nella seguente formazione: Vigorito, Brighenti, Ariaudo, Terranova; Paganini, Chibsah, Maiello, Sammarco, Beghetto; Ciano, Dionisi.
Importante l'atteggiamento
In questo tipo di partite sarà importante e determinante l'atteggiamento con il quale i canarini scenderanno in campo contro una formazione che, oltre ad avere in panchina un tecnico battagliero come sempre è stato Fabrizio Castori, ha una situazione di classifica precaria ed un finale di campionato molto difficile. Quindi è lecito attendersi un avversario che non ci andrà tanto per il sottile e che bisognerà affrontare con le stesse armi. Se così sarà, i valori tecnici alla distanza verranno sicuramente fuori. Da questo punto di vista non ci sono dubbi e sono a favore di Federico Dionisi e compagni. D'altra parte, delle otto gare giocate in casa nel girone di ritorno, il Cesena ne ha vinte soltanto due: con la Ternana 4 a 3 e con la Virtus Entella 3 a 0.