Per fortuna non c'è stato tempo questa volta per mandare giù i due punti persi nel secondo minuto di recupero della partita con lo Spezia più per demerito della terna arbitrale che per i meriti della formazione spezzina, perchè la squadra canarina è dovuta tornare in campo, ieri mattina, per preparare la gara di domani da giocare al Partenio di Avellino. Sicchè gli errori di Minelli e compagni sono andati in archivio liberando la mente di Dionisi e compagni ormai protesa verso la prossima impegnativa, difficile e importante sfida. Certo riuscire a digerire il pareggio nel modo con il quale si è concretizzato nel giro di poche ore deve essere stato difficile, ma è sperabile che i canarini ci siano riusciti. Affrontare la formazione irpina, resuscitata dalla cura Foscarini, con in testa ancora la mancata vittoria significherebbe andare incontro a morte sicura.
La ripresa della preparazione
Come detto la squadra è tornata al "Benito Stirpe" per una seduta di scarico per i canarini che hanno affrontato lo Spezia, mentre il resto della rosa ha effettuato una partitella su campo ridotto. Il solo Ariaudo ha lavorato a parte, il che significa che non aveva recuperato completamente la migliore condizione dallo stato di affaticamento muscolare accusato dopo la partita di Parma. Il difensore, ovviamente, sarà attenzionato più degli altri nel corso della rifinitura che si svolgerà oggi, alle ore 15.
Intanto la squadra è da ieri pomeriggio è nuovamente in ritiro ma presso l'Hotel Fontana Olente di Ferentino e partirà alla volta dell'Irpinia al termine della seduta odierna.
Turnover nell'undici iniziale
Fermo restando il modulo con il quale la squadra ha affrontato lo Spezia, la formazione iniziale, che Moreno schiererà al "Partenio" dove, in questo campionato, il Frosinone ha conquistato due successi con Cittadella e Bari, presenterà sicuramente delle novità. Il turnover di Longo non è stato mai una rivoluzione rispetto allo schieramento della partita precedente, per cui anche questa volta il tecnico si limiterà a mettere in campo forze più fresche, nel fisico e nella testa, mantenendo nello schieramento il massimo equilibrio. E allora potrebbe essere Bardi il prescelto per difendere la porta canarina anche perchè si gioca una partita infrasettimanale, mentre per quanto riguarda il pacchetto difensivo bisognerà valutare le condizioni fisiche di Lorenzo Ariaudo e di Roberto Crivello, che ha giocato fino al termine pur avendo riportato un colpo alla testa. Un posto in difesa dovrebbe avere Matteo Ciofani, come terzino destro con Brighenti centrale con Terranova, se Ariaudo non dovesse farcela. In caso contrario Matteo Ciofani potrebbe sempre giocare a sinistra al posto di Crivello. I tre di centrocampo potrebbero essere nuovi rispetto a sabato scorso con Maiello, se avrà recuperato la condizione migliore, centrale e con Chibsah e Konè o Gori interni. Come trequartista Ciano dovrebbe essere riconfermato ma c'è anche Soddimo, soprattutto se il tecnico dovesse preferire in partenza Ciano nel ruolo di punta con Dionisi e sfruttare Citro nel corso della partita.
I precedenti tra le due squadre
Frosinone e Avellino si sono affrontati in venticinque partite nell'arco di 65 anni. La prima sfida venne giocata in IV Serie il 4 gennaio 1953 e se l'aggiudicò il Frosinone con il risultato di 2 a 0. L'ultima si è disputata il 17 novembre dello scorso anno ed è terminata 1 a 1. Le due formazioni si sono incontrate otto volte in IV Serie, sei volte in Serie C, 2 volte in Lega Pro e le restanti nove partite in Serie B. Il bilancio è in perfetto equilibrio con otto vittorie ciascuno e con nove incontri che si sono conclusi con il risultato di parità.