Termina 1-1 allo "Stirpe" la 35esima giornata di serie B. Sono due decisioni arbitrali a maturare il risultato dell'incontro: un rigore per parte e il Frosinone non riesce a spezzare, contro lo Spezia, il trend negativo degli ultimi turni. Nemmeno il ritiro a porte blindate ha fruttato il cambiamento sperato e i ciociari vengono fermati sul pari proprio nei minuti di recupero.
Il primo tempo
I primi a rendersi pericolosi sono gli ospiti con un destro insidioso di Ammari da fuori area. La difesa canarina è guardinga e respinge. Gli aquilotti pressano la metà campo giallazzurra, ma al 10' arriva la risposta casalinga con la conclusione imprecisa di Dionisi. Pochi minuti dopo sono ancora i liguri a farsi avanti con Bolzoni, palla che carambola sul fondo. Al 16' Pessina provoca un brivido ai locali e, da distanza ravvicinata, timbra la traversa. Il primo tempo si chiude con un Frosinone in affanno, mentre lo Spezia appare sicuramente più in forma.
La ripresa
La reazione canarina giunge nel secondo tempo: al 56' Giani commette fallo di mano, calcio di rigore per il Frosinone. Dagli 11m si appresta Dionisi che, con freddezza, sigla l'1-0. Al 63' Ciano cerca il raddoppio con un mancino dai venti metri, ma Manfredini blocca in due tempi. Quattro giri di lancette e Dionisi si ripresenta al cospetto dell'estremo difensore ligure, il suo tentativo si spegne alto sulla traversa. Un quarto d'ora dopo anche Citro tenta di implementare il vantaggio, trova la retroguardia avversaria abile a negargli la finalizzazione. L'arbitro Minelli concede quattro minuti di recupero e al primo arriva la beffa per i casalinghi: mischia in area, trattenuta di Maiello su Pessina, penalty. Lo stesso Pessina, dal dischetto, mette fine ai giochi spiazzando Vigorito per l'1-1.