Si terrà il 26 aprile, alle 10.30, nella sala stampa dello stadio comunale "Città di Frosinone Benito Stirpe", la cerimonia di premiazione dei tre elaborati risultati vincitori nel concorso di idee del restyling dello stemma sociale del Frosinone Calcio.
Per l'occasione verrà allestita anche una mostra, che diventerà, poi, permanente dei lavori degli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone che hanno partecipato al concorso. Il 27 marzo scorso la commissione composta da Luigi Fiorletta (direttore dell'Accademia di Belle Arti), da Mauro Palatucci (docente di mediart), da Marco Roma (docente di grafica), da Luigi Conti (responsabile della comunicazione di Bpf), da Salvatore Gualtieri, responsabile dell'area marketing e comunicazione del Frosinone Calcio, e da Giuseppe Capozzoli dirigente della società canarina, si è espressa, scegliendo i tre migliori lavori tra quelli presentati. Trentotto sono state le proposte progettuali depositate, mentre trentacinque sono stati gli allievi dell'Aba frusinate che hanno partecipato con qualcuno che ha consegnato anche più di un logo.
La commissione ha scelto i tre elaborati migliori e il vincitore sarà proclamato nell'ambito dell'evento dedicato in programma il 26 aprile. Il concorso di idee per il restyling del logo del Frosinone Calcio è stato indetto dal club calcistico in collaborazione con l'Aba e con il sostegno della Banca Popolare del Frusinate. Adesso c'è grande curiosità tra i supporter giallazzurri per conoscere il nuovo stemma sociale, dopo che in tanti, in questi anni, hanno sollecitato un cambiamento.
L'attuale logo, secondo una dizione poco elegante entrata in uso nei tempi, dopo un profondo restyling, è usato dal 2005-2006. Su uno scudo azzurro si staglia un leone argentato con fascia attraversante gialla e azzurra. Uno stemma come tanti, se non fosse che il leone rampante oggi utilizzato dal Frosinone, sembra con tanto di marchio depositato, ha una straordinaria somiglianza con quello usato dal Brescia dal 1991 al 2011 dal quale si differenzia solo per il colore.
«Per quanto riguarda il nuovo stemma come si apprende dalle parole di Gualtieri riportate su frosinonecalcio.com l'Accademia delle Belle Arti ha completato l'iter ma vorrei specifiLa commissione che valutato il lavoro dei allievi dell'Accademia di Belle Arti si è espressa lo scorso 27 marzo care che il progetto si chiama "Concorso delle idee" e non è detto che porti al cambio del marchio. Il Frosinone dovrà decidere quale marchio e se cambierà marchio. Non ultima una valutazione da far fare anche ai tifosi. Lo dico per correttezza anche per chi sarà il vincitore, non vanno create illusioni circa l'automatico cambiamento di marchio». Nel calcio gli stemmi hanno fatto il loro esordio sui media nel 1928. Con precisione il 10 ottobre, quando il celeberrimo Carlin, al secolo Carlo Bergoglio, giornalista, scrittore e disegnatore, propose sulla prima pagina del "Verdolino", il nomignolo con cui era identificato all'epoca il "Guerin Sportivo", storica e gloriosa testata periodica sportiva, la sua "Araldica dei Calci". Si trattava di una sua personale rassegna di stemmi delle squadre di calcio associate ad un animale. Non tutte le creazioni e le rivisitazioni di Carlin furono, però, accettate dai lettori del "Guerino" e dalle società.
E il Frosinone? In quegli anni il calcio giallazzurro muoveva i suoi primi passi e i palcoscenici frequentati non erano tali da meritare le prime pagine dei giornali sportivi nazionali. Il nomignolo che accompagnava le imprese dei giallazzurri, agli albori, non era "canarini" bensì "leoncelli" e lo stemma sociale della compagine frusinate non poteva, quindi, non essere il leone rampante che campeggiava sia nello stemma comunale, sia in quello provinciale che, alle tradizioni storiche del suo capoluogo, si è fortemente ispirato. Il leone fece il suo esordio documentato nel 1906 sullo statuto della Unione Sportiva Frusinate, lo stemma era identico a quello del Comune; sulle maglie nella stagione agonistica 1945-1946, nel primo torneo disputato dopo la conclusione del secondo conflitto bellico. Poi arrivarono varie versioni. Però, adesso, inizia una nuova storia.