Il faccia a faccia chiesto dai quasi 2000 tifosi del Frosinone assiepati nel settore ospiti alla squadra, spiega da solo la prestazione non certo brillante sciorinata al "Liberati" dalla squadra canarina. Anche a Terni, contro il fanalino del campionato, i giallazzurri hanno dato vita a una prestazione positiva soltanto a piccoli sprazzi. Quasi mai la squadra di Longo è riuscita a dare l'impressione di poter schiacciare l'avversario come il copione della partita avrebbe richiesto.
Soprattutto nella prima frazione di gioco i canarini sono rimasti troppo passivi non dimostrando mai quella fame necessaria per vincere partite del genere. Alla fine resta uno 0-0, giusto dal punto di vista delle occasioni, che complica la corsa dei ciociari alla conquista della promozione diretta senza passare per i play off.
La tattica
Per la gara del "Liberati" il tecnico Moreno Longo ritocca leggermente il suo ormai classico 3-4-1-2 mandando in campo al posto dello squalificato Dionisi, Soddimo. Due trequartisti, quindi, e una sola punta, piuttosto che due attaccanti e un fantasista alle loro spalle. Rispetto alla gara pareggiata nell'ultimo turno al "Benito Stirpe" contro la Salernitana tornano a  disposizione Terranova, Matteo Ciofani e Chibsah che hanno scontato il turno di squalifica, ma soltanto i primi due fanno parte della formazione iniziale. Il primo al posto di Krajnc, tra l'altro indisponibile in quanto ha risposto alla convocazione della sua nazionale e l'altro in quel di Paganini. Ariaudo stringe i denti ed è in campo fin dall'i n izio In definitiva l'undici anti Ternana vede Vigorito in porta, schierato alle spalle di una difesa a tre composta da Brighenti che agisce sul centro destra, Terranova sulla corsia opposta e Ariaudo centrale. A centrocampo Matteo Ciofani si occupa della fascia destra con Beghetto su quella sinistra, mentre i due interni sono Gori e Maiello. In avanti Daniel Ciofani con alle sue spalle, come detto, Soddimo e Ciano, con il primo libero anche di arretrare e andare a comporre una mediana a cinque.
La cronaca
L'inizio gara è di buona in tensità con le due squadre che pressano alto e cercano di chiudere fin dal nascere la possibilità di azione dell'avversario. Meglio la Ternana, che guadagna anche due calci d'angolo nei primi dieci minuti, ma di palle gol non se ne vedono da entrambe le parti. La prima occasione degna di nota arriva per gli umbri al 20' su sviluppi da calcio d'angolo, con Finotto che all'altezza del secondo palo non trova la deviazione vincente. Il Frosinone risponde un minuto più tardi con un tiro di Ciano che Sala blocca in due tempi. La gara perde d'intensità. I canarini non riescono ad alzare i ritmi e così è ancora la Ternana a rendersi pericolosa al 28' con Defendi che entra dalla sinistra e calcia un destro a giro che esce di poco alto. L'undici di De Canio si fa vedere ancora una volta in maniera pericolosa dalle parti di Vigorito alla mezzora, che deve parare in tuffo un colpo di testa di Montalto. Ma la più nitida palla gol la crea il Frosinone al 32' con una punizione dai venti metri di Ciano che Sala manda in angolo con un autentico miracolo. Ancora Sala protagonista al 40' quando Beghetto trova il primo affondo della sua partita e mette al centro un cross sul quale Ciano colpisce di testa da due passi ma il portiere degli umbri respinge d'istinto.La Ternana ora soffre e al 43' ancora Ciano, sempre su punizione, sfiora il gol del vantaggio.
La ripresa
Il secondo tempo si apre con il Frosinone che prova a farsi pericoloso dalle parti dell'area avversaria con due calci d'angolo consecutivi che non hanno esito. La Ternana sembra in difficoltà e al 15' i canarini creano una buona opportunità con Daniel Ciofani che calcia alto da qualche metro dentro l'area al termine di una bella azione corale dei giallazzurri. Longo aumenta il potenziale d'attacco inserendo Paganini prima e Matarese poi, rispettivamente per Matteo Ciofani e Soddimo. Ed è proprio quest'u ltimo al 38' che sfiora il gol con un tiro dall'altezza del primo palo su cross di Gori che finisce fuori di poco. Ma alla fine è davvero poco per poter conquistare tre punti più che alla portata.