Termina a reti inviolate il match dello "Stirpe" che ha messo di fronte Frosinone e Salernitana. Sotto l'iniziale pioggia battente, i giallazzurri mettono le mani su un solo punto che si traduce nel distacco dall'Empoli, vincente in casa per 3-2 contro il Venezia. Il primo guizzo è di marca amaranto con l'occasionissima al 6' pt che giunge dalla sponda di Bocalon per Sprocati in area, il cui tocco morbido termina alto sulla traversa. Dieci minuti dopo arriva l'esultanza di Dionisi per l'1-0: la gioia viene presto bloccata dal direttore di gara che annulla per mani dello stesso attaccante e lo ammonisce, costringendolo di fatto a saltare il prossimo incontro. Sullo scadere del primo tempo, sono i padroni di casa a farsi nuovamente sentire con una bella azione da gol: cross di Beghetto, Paganini, di testa, cerca l'angolo basso alla destra di Radunivic, ma la sfera termina di poco al lato. Il direttore di gara concede due minuti di recupero e Ciano ne approfitta per un'insidiosa punizione che però il portiere avversario riesce a sventare; l'esteremo difensore ospite è chiamato in causa anche subito dopo, ma Saia dice che può bastare per ora. A inizio ripresa ci prova Gori dal limite, la sfera lambisce il legno. Appena due giri di lancette e Radunovic deve impegnarsi sul diagonale di Dionisi. Il Frosinone produce un forcing serrato, ma non trova altro che corner. Intorno al 20' anche Di Roberto tenta la conclusione dai 20m, blocca senza pensieri Vigorito. Longo sostituisce Dionisi con Citro e il neo entrato vibra subito un pallone per Ciofani, tempestivo e miracoloso l'intervento di Radunovic. Al 27' st Kiyne chiama, dalla distanza, Vigorito a servizio e il portiere locale risponde "presente" in due tempi. Non passa nemmeno un minuto che arriva una palla spiovente di Ciano, in area, su calcio piazzato, ma non c'è nessuno a raccogliere il suggerimento. Ancora Ciano, al 34' st, impegna il portiere salernitano in una parata alta. Bocalon arriva di testa su un calcio piazzato e procura un brivido ai canarini sfiorando il palo. Al penultimo minuto di recupero, Ciano si rende pericoloso ma la sfera termina sul fondo. Giallazzurri e campani si spartiscono la posta in palio.