Attraverso il sito ufficiale il Frosinone Calcio ha comunicato i prossimi appuntamenti della società.

Due date da segnare con l'evidenziatore: sabato 15 luglio e domenica 16 luglio. Il Frosinone 2016/2017, il Frosinone di Moreno Longo, il Frosinone delle tante novità in tutti i settori a partire dalla squadra in costruzione, inizia le grandi manovre in vista della prossima stagione agonistica.

IL NUOVO ORGANIGRAMMA
Ma andiamo per gradi. Appuntamento per entrambi gli eventi alle ore 17 presso l'Hotel Fontana Olente (Terme di Pompeo) sulla via Casalina, alle porte di Ferentino. A due passi dal Centro Sportivo del Frosinone. Sabato 15 è in programma la conferenza stampa di inizio stagione, all'interno della quale verranno presentati sia il nuovo organigramma societario che la campagna abbonamenti. Che riserverà, si può dire, belle sorprese per i tifosi. E sarà, come di consueto, il presidente Maurizio Stirpe ad illustrare le novità ed a tracciare la rotta del Frosinone. Ripartendo dalle parole dell'ultima conferenza stampa della stagione passata, il 14 giugno scorso. Nella quale fece delle anticipazioni che verranno svelate in questo primo appuntamento con i "media". Il massimo dirigente giallazzurro parlò della nascita del Frosinone 2.0, una realtà che vedrà la figura di Maurizio Stirpe sempre più vicina, fino a coincidere, con quella del ‘padre nobile' del club che ha centrato i più prestigiosi traguardi nei 15 anni di gestione in prima persona. Un'avventura affascinante all'interno della quale sarà sempre più prioritario, in ottica futura, il ruolo dell'organizzazione. Dedizione, ambizione e crescita di tutte le componenti, questa dovrà essere la scintilla per innescare la miccia giallazzurra.

IL TECNICO E LO STAFF
Il giorno successivo, il 16 luglio, stessa location e stessa ora, sarà la volta della presentazione del tecnico Moreno Longo e dello staff. Longo, 41 anni, reduce dall'esordio su una panchina professionistica alla guida della Pro Vercelli, è l'allenatore sul quale si erano puntati i riflettori subito dopo la fine dell'ultima stagione. Emergente, brillante, profilo interessantissimo nel panorama della prossima serie B. Giovane, abituato a lavorare con i giovani, scudettato con la Primavera del Torino (formazione con la quale ha alzato anche la Supercoppa. Entrambe le finali vinte contro la Lazio), dove si è fatto le ossa. In panchina sta ottenendo i risultati che la carriera di calciatore gli ha negato a causa di un infortunio. Ha giocato nel Torino in A, nella Lucchese in B e nel Chievo dove ottenne la prima storica promozione in A. E ora l'esperienza alla guida del Frosinone 2.0. E come per tutti, non certo un traguardo ma un trampolino di lancio.