Il ciclo di quattro gare terribili, che per il Frosinone si aperto domenica allo "Stirpe" contro il Milan, proseguirà oggi con la trasferta del "Franchi" contro la Fiorentina in programma alle 12,30 (poi tra otto giorni la Roma in casa e quindi la Juventus allo "Stadium"). Una partita sulla carta molto tosta, contro una delle squadre più complete del campionato sotto tutti i punti di vista, ma nella quale i canarini hanno comunque tutte le carte in regola per poter provare a fare bene.

Basta soltanto ripensare alla sfida di andata, nella quale dopo una prima mezz'ora in cui la formazione di Italiano ha avuto il predominio trovando anche la rete del vantaggio, con il passare dei minuti i ragazzi di mister Di Francesco hanno preso le misure all'avversario e dopo aver trovato il meritato pareggio avrebbero anche potuto vincere la partita. Ebbene, questo pomeriggio al "Franchi" ci sarà bisogno di una prestazione almeno a quel livello, ma soprattutto di un attenzione massima nei momenti cruciali dell'incontro. Contro il Milan, il Frosinone per l'ennesima volta è stato punito nel finale di gara da un calo di concentrazione che d'ora in avanti deve essere assolutamente evitato. Aspetto sul quale l'allenatore e il suo staff stanno lavorando tanto già da inizio stagione e che prima o poi dovranno dare i frutti sperati. Magari a cominciare proprio dalla sfida di oggi.

Aspetto tecnico e tattico
Passando a questo punto a quello che potrà essere l'aspetto più prettamente tattico e tecnico di questa gara, e partendo dal primo, il modulo iniziale sarà certamente il 4-3-3 così come è accaduto nelle ultime due gare. Anche perché, e qui entriamo nella parte tecnica, a differenza di Verona e Milan questa volta Di Francesco potrebbe anche tornare a schierare nel ruolo di esterni del pacchetto arretrato due terzini anziché due centrocampisti. Lirola e Valeri, infatti, partiti dalla panchina nell'incontro di domenica scorsa e subentrati nella parte finale di gara, hanno una settimana in più di lavoro sulle gambe e quindi l'allenatore dei giallazzurri potrebbe anche decidere di mandarli in campo dal primo minuto. Se non entrambi magari uno solo. Così come sta molto meglio Monterisi e non può essere escluso a priori che venga preferito allo stanco Romagnoli visto contro il Milan. Premesso che della lista dei convocati non fanno parte Marchizza, Kalaj, Oyono, Ghedjemis, Bonifazi, Zortea, Lusuardi e Cuni, per quel che riguarda il probabile undici iniziale davanti al portiere Turati la difesa dovrebbe essere composta da due esterni da scegliere tra Brescianini, Gelli, Lirola e Valeri, mentre i centrali saranno Okoli e uno tra Monterisi e Romagnoli. A centrocampo Mazzitelli e Barrenechea, con l'ultima scelta che dipenderà dalla posizione di Brescianini e Gelli. In attacco, infine, Soulé, Seck e uno tra Kaio Jorge e Cheddira.