«Non pensavo che Brescianini potesse fare quello che sta facendo. Sta giocando bene e non solo nel suo ruolo. Ha fisicità oltre che tecnica per cui con Gelli è il giocatore che mi ha sorpreso di più. Il ragazzo ha una intelligenza calcistica superiore alla media che gli permette di coprire diversi ruoli». Sono parole che il direttore Guido Angelozzi ha pronunciato nel corso della presentazione di Valeri e di Vural.

Le prestazioni del ragazzo nato a Calcinate in provincia di Bergamo, non sono sfuggite nemmeno agli occhi attenti di alcuni addetti ai lavori che hanno provato a prenderlo in questo mercato di gennaio. Lo stesso Angelozzi ha dichiarato in proposito che «una società importante mi ha chiesto la quotazione di Brescianini, ma io ho risposto che il giocatore non era sul mercato perché dobbiamo pensare alla salvezza. Ne riparleremo a giugno».

Oltre che coprire i ruoli di centrocampista come mediano o mezzala, Brescianini ha giocato anche come trequartista e, nelle ultime partite, anche nell'insolito ruolo di terzino sinistro, stante la mancanza dei titolari per la serie di infortuni che ha colpito la formazione di Di Francesco. E a proposito del tecnico, ricordiamo una considerazione che fece proprio su Brescianini quando precisò che si avvicinava di molto a Di Francesco giocatore. Comunque il tecnico lo ha chiamato in formazione in quattro gare di Coppa Italia e in 21 di campionato per complessivi 1.427 minuti. Nel corso delle quali ha anche realizzato due reti a Cagliari e al "Meazza" contro il Milan. Finora ha saltato solo due partite: a Udine era in panchina mentre con il Monza era influenzato. Poi sempre in campo e sei volte dall'inizio alla fine degli incontri con Torino, Lecce e Juventus del girone di andata e con Atalanta, Cagliari e Verona del ritorno.

Dal campo
Ieri la squadra è tornata in campo per la seconda seduta di preparazione alla trasferta di Firenze. Dopo il riscaldamento la squadra è stata divisa in due gruppi che si sono alternati tra palestra e campo. Cuni, Bonifazi e Zortea hanno effettuato un allenamento differenziato, mentre Ghedjemis, Lusuardi e Oyono personalizzato. Restano quindi sei, oltre a Kalaj e Marchizza, i calciatori che ancora stanno ultimando la fase del recupero. La terza seduta in programma per oggi pomeriggio e vedremo se porterà delle novità a livello infermeria.

Ipotesi di formazione
L'emergenza in difesa si sta attenuando dal momento che Eusebio Di Francesco può contare su Monterisi, Valeri e Lirola che stanno continuando ad allenarsi in gruppo. Toccherà al tecnico valutarne la condizione per poi decidere se farli giocare dal primo minuto o nel corso della partita. La squadra, comunque, deve svolgere ancora tre sedute, compresa la rifinitura, per preparare al meglio la gara contro la formazione di mister Vincenzo Italiano.