Il rammarico in casa Frosinone è tanto. Misto alla rabbia di aver gettato al vento il successo contro il Milan, che per quanto visto fino a venti minuti dalla fine della partita sarebbe stato sicuramente meritato. Perché contro una della grandi indiscusse di questo campionato, i canarini hanno giocato praticamente più che alla pari nonostante il perdurare di tante assenze e, soprattutto, una emergenza ancora una volta quasi totale in difesa che ha costretto Di Francesco a schierare di nuovo (era accaduto nel turno precedente a Verona) due centrocampisti nel ruolo di esterni di difesa. E allora, considerato che come in tutte le cose della vita è inutile pensare a quello che poteva essere e non è stato, meglio guardare subito avanti ripartendo dalle tante cose buone viste contro i rossoneri e provando a correggere quegli errori, di disattenzione, ingenuità e altro, che ancora una volta sono stati pagati a caro prezzo.

La partita contro il Milan deve aver fatto capire ancora di più al Frosinone che, al di là del fatto scontato o quasi che la salvezza passa soprattutto attraverso gli scontri diretti (valgono chiaramente il doppio), può giocarsela alla pari anche contro le cosiddette grandi. A cominciare proprio dalla gara di domenica sul campo della Fiorentina e ancor più tra due settimane quando allo "Stirpe" arriverà la Roma, con Mazzitelli e compagni che potranno contare anche sull'aiuto dei propri tifosi. Sperando, però, che in quell'occasione tutto lo stadio sia "giallazzurro" e non , come è accaduto con Juventus e Milan, con supporter "infiltrati" della squadra ospite.

La classifica cambia di poco
Per quanto riguarda la classifica, poi, per fortuna del Frosinone nella parte bassa non è cambiata di molto. Alla resa dei conti i canarini hanno perso un solo punto nei confronti di Udinese, Salernitana ed Empoli, e nessuno per quanto riguarda Sassuolo e Verona. In attesa che questa sera scenda in campo il Cagliari impegnato nella trasferta dell'Olimpico contro la Roma. In ogni caso, al di là di quello che sarà il risultato della formazione di Ranieri, il vantaggio sulla terzultime resterà comunque di cinque lunghezze.

Fondamentali alcuni recuperi
Ma è chiaro che non si può sempre sperare nelle "disgrazie altrui", quanto piuttosto bisogna conquistare punti nelle proprie partite. Ed ecco che qui diventa di vitale importanza riuscire a recuperare il maggior numero di calciatori possibili e, soprattutto quelli fondamentali nell'idea di "calcio" di mister Di Francesco. Vale a dire gli esterni arretrati, soprattutto perché Gelli e Brescianini possono dare molto di più avanzando il loro raggio d'azione nonostante abbiano fatto bene anche come terzini, ma anche i centrali del pacchetto arretrato, considerando che Romagnoli sta facendo gli straordinari e alla sua età non può permetterselo. A tal proposito Di Francesco nella conferenza stampa pre Milan ha dichiarato che Zortea e Bonifazi salteranno la gara di Firenze per tornare a disposizione contro la Roma. Oltre, chiaramente, al fatto che con il passare dei giorni Valeri potrà trovare una condizione migliore così come Lirola. In altre parole l'emergenza potrebbe in buona parte finire dopo l'incontro del "Franchi".

Domani la ripresa
Intanto, al termine della gara di sabato contro il Milan l'allenatore del Frosinone ha concesso due giorni di riposo alla squadra che quindi tornerà in campo soltanto domani pomeriggio per iniziare a preparare la trasferta di domenica (ore 12,30) sul campo della Fiorentina.