Troppo il divario, quantomeno in questo inizio di stagione in cui la squadra è incompleta e dal mercato dovranno arrivare almeno quattro pedine sulla carta titolari, perché il Frosinone potesse pensare di riuscire ad evitare la sconfitta nella gara interna contro i campioni d'Italia del Napoli. E così alla fine il successo ha arriso ai campani che si sono imposti per 3 a 1. Ma i canarini, comunque, ci hanno provato in tutti i modi a tenere testa all'avversario. Peccato soltanto che, dopo aver trovato il gol del vantaggio a pochi minuti dall'inizio, hanno commesso due errori fatali che sono costati altrettanti gol prima di andare al riposo. Un volta avanti nel risultato il Napoli ha controllato e poi colpito, realizzando il terzo gol che ha praticamente chiuso lì la sfida.

La tattica
Per la partita d'esordio del Frosinone nel suo terzo campionato di Serie A, il tecnico dei canarini Eusebio Di Francesco conferma per quasi tutti i suoi undicesimi la formazione che ha schierato la settimana precedente nella vittoriosa sfida di Coppa Italia contro il Pisa. L'unica novità è rappresentata da Cuni che prende il posto di Borrelli al centro del tridente offensivo. In definitiva l'undici anti Napoli vede Turati in porta, che agisce alle spalle dei quattro difensori, che, da destra a sinistra sono Oyono, Monterisi, Romagnoli e Marchizza. A centrocampo Mazzitelli è il regista con ai suoi lati Gelli e Harroui. In avanti, oltre al già citato Cuni, sulle corsie esterne ci sono Baez e Caso.

La cronaca
La nuova avventura del Frosinone nel campionato di Serie A era iniziata nel migliore dei modi. Al 5', infatti, netto fallo in area di Cajuste ai danni di Baez e ineccepibile calcio di rigore che Harroui ha trasformato con freddezza un minuto più tardi, perché, comunque, l'arbitro Marcenaro ha atteso la conferma del penalty da parte del var. Il Napoli prova a spingere, ma il Frosinone non rischia in alcun modo di capitolare e ribatte colpo su colpo all'avversario senza disdegnare anche qualche buona ripartenza. Fino al 24' quando Mazzitelli perde palla poco oltre la metà campo avversaria con la sua squadra protesa in avanti.

La ripartenza in superiorità numerica dei campani viene concretizzata dal tiro di Politano dai sedici metri con palla che rimbalza davanti a Turati e si infila in rete. L'incontro torna a vivere di nuovo sul più assoluto equilibrio fino a quando a tre minuti dal riposo i giallazzurri commettono un'altra leggerezza in uscita e il Napoli raddoppia. Di Lorenzo vince un contrasto con Mazzitelli, che sembra in vantaggio nei confronti dell'avversario, entra in area e appoggia all'indietro per l'accorrente Osimhen che anticipa Monterisi e lascia partire un potente destro d'incontro che si infila sotto la traversa.

La ripresa
Nel secondo tempo il canovaccio della contesa non cambia con le due squadre che si fronteggiano soprattutto in mezzo al campo senza creare particolari azioni da rete. Tutto questo fino al 12' quando il Frosinone si procura un calcio di punizione dai trenta metri: Baez, con un tiro bello e preciso, colpisce il palo. L'undici di Di Francesco prova ad alzare un po' di più il suo baricentro, ma si scopre ai contrattacchi avversari. E al 33' Osimhen ne approfitta per siglare il definitivo 3 a 1. Verticalizzazione perfetta per il nigeriano che si ritrova solo davanti a Turati e lo batte con freddezza.