Grazie alla bella vittoria di sabato sul campo del Pisa, meritata ben oltre il 3 a 1 finale, il Frosinone ha mantenuto invariato il vantaggio di quattro punti nei confronti del Genoa secondo. Tutto questo quando al termine della stagione regolare mancano soltanto due gare. E nel prossimo turno, la capolista indiscussa del campionato dovrà vedersela allo stadio "Benito Stirpe" proprio contro i liguri. Il che vuol dire che in caso di risultato positivo (ossia vittoria o pareggio non fa differenza), Grosso e i suoi ragazzi avrebbero la matematica certezza di aver chiuso la stagione davanti a tutti. A quel punto la Lega di Serie B sarebbe subito pronta per premiare il primo posto della squadra canarina. Al termine della gara, infatti, avrebbe luogo al centro del campo la consegna della coppa destinata alla formazione che ha chiuso il campionato regolare in testa. Per quel che riguarda invece l'eventuale festa della squadra con i tifosi, il club di Viale Olimpia è ancora al lavoro e forse nei prossimi giorni ufficializzerà il tutto.

Per ora solo testa al Genoa
E allora per il momento è meglio e giusto pensare soltanto alla prossima gara. Come in fondo il Frosinone ha sempre fatto da inizio campionato. Per mettere la classica ciliegina sulla torta di una stagione magnifica, e chiusa già da una giornata con la matematica conquista della terza promozione nella massima serie, bisogna come detto fare risultato sabato allo "Stirpe" contro il Genoa. Il primo posto ha sicuramente un valore puramente simbolico, ma ciò nonostante va mantenuto fino alla fine. Perché è giusto che a chiudere in vetta la stagione regolare sia la squadra che più lo ha meritato: il Frosinone. Lo dice la storia di questo campionato, che vede i giallazzurri in testa da ventisei giornate. Lo dice il fatto di essere il migliore attacco e la migliore difesa del campionato. Lo dice il record di venti partite senza subire gol. Ma, soprattutto, di questo ne sono coscienti al massimo i ragazzi di Fabio Grosso. In fondo basta vedere la prestazione di sabato a Pisa per rendersene conto. Nonostante la logica e meritata festa di lunedì sera e poi di martedì, ossia dopo aver vinto matematicamente il campionato, Lucioni e compagni si sono immediatamente rimessi sotto a lavorare preparando al maglio la partita dell'Arena Garibaldi. Tanto da vincerla con un'altra ottima prestazione, e nonostante le tante assenze dovute a infortuni e altro. Sabato il Frosinone è sceso in campo senza Mulattieri, Oyono, Lulic, Szyminski e Sampirisi, ha perso Frabotta prima della fine del primo tempo, aveva Kone in panchina a onor di firma e Cotali non al meglio tanto da giocare solo gli ultimi minuti. Eppure, nonostante questo, è stato impeccabile, se si eccettua la piccola distrazione a inizio gara che è costata lo 0-1, dimostrando di essere squadra vera. Squadra nella quale chi gioca gioca sa benissimo cosa deve fare e lo fa sempre al meglio.