Non solo qualità ma anche e soprattutto quantità. Due doti che Roberto Insigne, 29 anni il prossimo 11 maggio, ha dimostrato di possedere in abbondanza. È diventato canarino il 27 agosto scorso nell'ambito della trattativa di scambio con Camillo Ciano, che Guido Angelozzi ha illustrato nel corso della sua ultima conferenza stampa.
«Conoscevo bene Insigne - ha detto nell'occasione - il direttore dell'Area tecnica del Frosinone - e quindi sapevo che era funzionale a nostro progetto. Ciano ha più anni di lui e aveva un contratto differente. Così abbiamo messo noi qualcosa a conguaglio dell'operazione di scambio. Eravamo convinti che avrebbe fatto bene. Lui all'inizio non ha visto mai il campo, il mister lo ha rimesso in condizione ed ecco l'Insigne di oggi».

Al di là dei quattro gol già realizzati, l'attaccante napoletano è diventato uno dei punti di forza della formazione giallazzurra anche nella fase difensiva. Fabio Grosso ne ha centellinato l'impiego fino alla 14ª giornata, quando il Frosinone ha pareggiato con il Cagliari, schierandolo per frazioni di partita non consistenti e in alcune tenendolo in panchina. Ma dalla trasferta di Bolzano, dove è stato sempre in campo, fino alla partita con la Ternana, l'attaccante ha fatto sempre parte della formazione iniziale con prestazioni di alto livello tecnico e agonistico. Quindi anche dopodomani contro il Modena, Roberto Insigne si propone per il ruolo di esterno destro del tridente che, con tutta probabilità, il tecnico gli affiderà dopo esserselo guadagnato a suon di valide prestazioni.

La seduta di ieri
È stata la terzultima della serie e si è svolta nel pomeriggio con il gruppo squadra che è stato impegnato in un lavoro tattico seguìto da una serie di esercitazioni tecniche. Si sono allenati parzialmente con i compagni di squadra il gruppetto di giocatori ancora non recuperati in via definitiva. Stiamo parlando di Lucioni, Mazzitelli e Kone con l'aggiunta del portiere Loria che ha accusato un problema alla caviglia destra. E a due giorni dall'incontro contro il Modena è molto problematico che qualcuno possa andare in campo anche per frazioni non importanti di gioco. Stamane di nuovo in campo per la penultima seduta di allenamento, sempre sul campo della "Città dello Sport".
Ipotesi di formazione

Infortunati a parte, Grosso non ha problemi per schierare in campo un undici ugualmente competitivo. Le soluzioni non gli fanno difetto, compresa quella di confermare la stessa formazione che ha nettamente battuto la Ternana. Comunque qualche novità potrebbe esserci e riguardare il ritorno nella formazione iniziale di Szyminski, di Garritano e di Cotali che non hanno fatto parte dello schieramento anti Ternana di inizio gara. Cotali è rimasto sempre in panchina a differenza di Garritano e Szyminski. A questo punto potrebbero andare in panchina Kalaj e Frabotta mentre più problematica sembra la scelta di chi dovrà fare posto all'ex Chievo.