Il mercato è alle prime battute e qualcosa si muove anche nel Frosinone che ha iniziato il nuovo anno con il vestito di lusso della capolista. La formazione di Grosso continua a raccogliere consensi per l'impresa finora fatta a suon di vittorie e viene considerata e indicata come la migliore di un lotto di squadre forti. Pensare che possa essere anche al centro delle trattative che continueranno per tutto il mese di gennaio è fuori da ogni logica. Anche perchè il direttore dell'Area tecnica giallazzurra Guido Angelozzi ha precisato che saranno pochissime le operazioni in entrata e in uscita e, comunque, non riguarderebbero i canarini che Grosso ha utilizzato in più partite ma quei giovani che hanno giocato di meno e che potrebbero chiedere di cambiare maglia per scendere in campo con più frequenza. Insomma la capolista va rispettata come pure vanno rispettati i canarini che l'hanno spinta sul gradino più alto della classifica.

Ed è anche il pensiero sintetizzato di Angelozzi. Qualcosa necessariamente si muove anche nel club di Viale Olimpia dal momento che sono usciti tre nomi che sarebbero sul taccuino del direttore dell'Area tecnica. Alludiamo all'attaccante esterno del Bologna Emanuel Vignato, al terzino Paulo Azzi del Modena e all'attaccante Francesco Forte del Benevento. Potrebbero facilitare il loro acquisto la cessione di quei giovani che, come detto, hanno trovato fin qui poco spazio. E alludiamo ai vari Traoré, Ciervo o Bocic, tanto per fare dei nomi. Vignato è un classe 2000, ma ha già disputato 67 gare in A con la maglia del Bologna e 49 tra A e B nel Chievo.

Nel campionato in corso ha fatto registrare solo otto presenze ma molte di più nelle due precedenti stagioni. Certo con l'attaccante felsineo, il Frosinone di Grosso aumenterebbe il tasso di qualità di cui dispone. Per il terzino brasiliano Azzi (1994) in forza al Modena e corteggiato anche da Ascoli e Palermo, il discorso potrebbe essere legato alla cessione di Fabotta. Angelozzi ha ieri precisato a TMW che l'ex Juventus ha mercato ma, nello stesso tempo, ha anche aggiunto che il Frosinone non vuole dare via nessuno dei suoi titolari.

In effetti il difensore piace al Genoa e allo stesso Modena, ma l'operazione non è di quelle catalogate come facili da chiudere. Infine per il centravanti Forte (1993), che con i suoi due gol ha determinato la prima sconfitta di campionato della formazione di Fabio Grosso nella partita persa a Benevento 2 a 1, il Frosinone avrebbe avanzato una offerta che, stando ad alcune voci rimbalzate dalla città del Sannio, è tuttora al vaglio del sodalizio del presidente Vigorito. Il ruolo, comunque, al momento è numericamente molto coperto ma nel calcio questa situazione potrebbe diventare meno affollata da eventi al momento poco probabili. Il centravanti, comunque, in carriera ha disputato 318 incontri con un cospicuo bottino di 98 gol. In A ha indossato la maglia del Venezia, mentre nella serie cadetta quelle della Juve Stabia, del Venezia e del Benevento da gennaio dello scorso anno. Trentacinque partite in tutto con dieci reti messe a segno.