Nel "Boxing Day" il Frosinone scarta un pacco regalo da tre punti. Che valgono il primo posto solitario e meritato al termine del girone di andata, a coronamento di una marcia che assomiglia sempre più ad una corsa a grande velocità.
Vittoria netta. Solido in difesa, ordinato a centrocampo e spietato in attacco, il team di mister Grosso demolisce una Ternana troppo morbida nelle marcature individuali, troppo imprecisa negli ultimi venti metri, e troppo poco fantasiosa per poter pensare di scardinare il piano partita dei giallazzurri: lettura delle trame avversarie da manuale e puntuale gestione dei ritmi danno vita ad una prova corale piacevole, con una dinamica musicale in crescendo e con voci soliste cristalline. Gli acuti di Mulattieri e Insigne, i virtuosismi di Caso, le ritmiche di Boloca... un concerto per veri intenditori. Di calcio. Si chiude a 39 punti. Un bell'andare. Una base eccellente sulla quale provare a costruire nel girone di ritorno la terza scalata alla Serie A.

La cronaca. La primissima parte di match vive di un sostanziale equilibrio tattico, con le difese attente e che badano al sodo. All'11' Partipilo parte da destra e calcia di sinistro, ma Kalaj intercetta di testa. Tre minuti dopo appoggio di Favilli all'indietro, Falletti prova una mezza rovesciata ma in equilibrio precario manda altissimo. Comincia ad accendersi Caso, al 18' il primo sprint, avanza ma la sua conclusione è ribattuta da Mantovani. Ancora Ternana al 19': Falletti appoggia per Palumbo che aveva iniziato la transizione ma il suo piatto destro finisce facile tra le braccia di Turati. Al 21' spunto di Insigne, si oppone Martella al sinistro del fantasista campano.

Al 23' brivido in area umbra su un traversone di Frabotta deviato da Sorensen, Iannarilli è però attento ad allungare in corner.
Intorno alla mezz'ora ci provano ancora Falletti che cerca Coulibaly in area (ma chiude Boloca) e subito dopo Partipilo, murato.
Quando i ritmi sembrano abbassarsi, con i padroni di casa che fraseggiano bene a centrocampo, al 38' arriva la svolta. Un cambio di campo rapido, la spizzata di testa di Insigne che mette in moto Rodhen che crossa basso e Mulattieri anticipa Sorensen con un gran tiro sotto al "sette", Iannarilli immobile e Frosinone in vantaggio.

L'occasione ghiotta per gli ospiti di pareggiarla subito arriva da un calcio di punizione appena fuori dall'area. Il sinistro di Falletti aggira la barriera andando a trenta centimetri dall'incrocio dei pali con Turati fermo sulle gambe. Dopo un minuto di recupero l'arbitro manda tutti a bere un the caldo.
La ripresa si apre con gli ospiti che si gettano subito in avanti: al 48' annullato il gol di Partipilo che è in netta posizione di fuorigioco sull'imbeccata di Favilli. Scampato il pericolo il Frosinone si affaccia subito dalle parti di Iannarilli con Frabotta che però colpisce male il pallone. Al 54' i canarini raddoppiano: gioiello di Mulattieri, che prima si libera della marcatura di Mantovani, poi si invola verso l'area avversaria, un'occhiata al centro per vedere Insigne libero, assist, rete del numero 94.

Ternana alla corde, ma non demorde. Ricomincia a far girare palla, cercando imbucate per Favilli prima e per Diakité poi ma i ciociari fanno buona guardia.
Al 63' colpo di testa di Favilli fuori di poco, ma era fuorigioco dell'attaccante. Nel minuto tra il 67' e il 68' cambi da una parte e dall'altra, Garritano e Szyminski rilevano Caso e Kalaj mentre Corrado e Defendi entrano per Martella e Diakité.

Neanche il tempo per ri-assestarsi che il Frosinone pesca il tris proprio con uno dei due subentrati, Garritano. Che al 72' riceve palla da Lulic e inventa con un destro a giro il tre a zero che manda anzitempo i titoli di coda sul match.
Andreazzoli tenta il tutto per tutto disegnando un attacco a quattro ma il cronometro scorre inesorabile mentre Rodhen al volo dà un saggio della sua bravura e tutto il Frosinone si diverte e diverte il numeroso pubblico accorso allo "Stirpe". Finisce tre a zero. Successo netto, nettissimo. Per le statistiche, Mulattieri ha già eguagliato il suo record stagionale di reti con... diciannove partite di anticipo.