È proprio vero che gli esami non finiscono mai. E in questo periodo della stagione di Serie B ne sa qualcosa la capolista indiscussa del campionato: il Frosinone.

Dopo aver affrontato la doppia trasferta di Bolzano con il Sudtirol e quella di Reggio Calabria con la Reggina (il tutto in soli quattro giorni), con l'undici di Bisoli collocato in piena zona play off e quello di Inzaghi secondo della classe, e domenica ricevuto la visita della squadra più in forma del campionato (dodici risultati utili consecutivi), il Pisa, questa sera con fischio d'inizio alle 20,45 la formazione di Fabio Grosso è attesa dalla trasferta di Genova, al cospetto di quella che alla vigilia del campionato, insieme al Cagliari, era considerata la corazzata da battere. Ennesimo esame di maturità, quindi, per i canarini contro l'attuale quarta della graduatoria generale.

I liguri arrivano a questa gara abbastanza carichi dopo i quattro punti conquistati nelle ultime due gare della nuova gestione tecnica affidata a Gilardino (successo interno contro il Sudtirol e pareggio ad Ascoli), ma ciò nonostante il Frosinone ha tutte le carte in regola per poter contrastare nel migliore dei modi il Grifone. I nove punti di vantaggio nei confronti dei rossoblù vorranno pur dire qualcosa, ma è chiaro che tutto ciò andrà ribadito questa sera sul campo con un prestazione che dovrà rasentare la perfezione. Cosa che fin qui i giallazzurri sono quasi sempre riusciti a fare contro qualsiasi tipo di avversario.

Aspetto tecnico e tattico
A questo punto proviamo ad entrare come sempre più nel dettaglio di quello che potrà essere l'aspetto tecnico e tattico di questa sfida, partendo dal primo. Così come nelle ultime gare, anche al "Ferraris" il tecnico Fabio Grosso dovrà fare a meno di due pedine importanti quali gli infortunati Lucioni e Kone. Per il resto tutti a disposizione e formazione iniziale che potrebbe ricalcare in tutti i suoi effettivi quelle scese in campo dal primo minuto sia al "Granillo" contro la Reggina che domenica scorsa in casa con il Pisa. Gli unici dubbi, e comunque di abbondanza, potrebbero riguardare la solita corsia sinistra del pacchetto arretrato con il ballottaggio tra Cotali e Frabotta, un posto nel tridente d'attacco tra Insigne, titolare nelle ultime partite, e Caso, che sembra aver recuperato la migliore condizione e quindi per il ruolo di punta centrale uno tra Mulattieri e Moro.

In definitiva l'undici anti Genoa dovrebbe vedere Turati in porta, schierato alle spalle del quartetto arretrato composto da Sampirisi esterno di destra, uno tra Frabotta e Cotali a sinistra e Szyminski-Ravanelli coppia di centrali. A centrocampo Rohden, Mazzitelli e Boloca, mentre in avanti Garritano e, come detto, uno tra Moro o Mulattieri e un altro tra Insigne o Caso. Dal punto di vista tattico, quindi, un Frosinone schierato con il 4-3-3, ma con le posizioni di Rohden e Garritano che potrebbero cambiare a seconda se giocherà Caso o Insigne. Con l'ex di turno in campo, dovrebbe toccare allo svedese agire a destra del tridente, mentre se giocherà Insigne allora sarà Garritano ad agire sul fronte offensivo, ma a sinistra.