Sarà un Frosinone incerottato, ma proprio per questo ancora più compatto, grintoso, voglioso e determinato, quello che questo pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15) è atteso dalla trasferta sul campo del Sudtirol

Contro la neo promossa formazione bolzanina, i canarini saranno privi di tre pedine fondamentali nello scacchiere di Fabio Grosso, quali Kone, Mazzitelli e Lucioni (di questo parleremo più nel dettaglio nella parte che riguarderà l'aspetto tecnico), ma ciò nonostante siamo convinti che riusciranno ad essere più forti anche di queste importanti assenze. I ciociari non sono certo la capolista del campionato per caso, e già in altre occasioni hanno dimostrato di essere in grado di fare buon viso a cattivo gioco. E lo stesso accadrà oggi allo stadio "Druso".

La formazione di casa attraversa un ottimo momento di forma, come dimostra la striscia di undici risultati utili consecutivi con cui si presenta alla sfida contro il Frosinone, ma i canarini hanno comunque tutte le carte in regola per poterla interrompere. Ma per farlo, chiaramente, ci sarà bisogno di una prova impeccabile sotto tutti i punti di vista. A cominciare dall'approccio. Bisognerà poi evitare anche il minimo calo di tensione ed essere perfetti nella gestione dei vari momenti della partita. È noto che le squadre di Bisoli sono caparbie e difficili da affrontare, ma le quattordici gare fin qui giocate dai giallazzurri hanno dimostrato che sono stati capaci di adattarsi a qualsiasi tipo di avversario. Dal punto di vista tattico e non solo.

Aspetto tecnico e tattico
E ora entriamo nelle dolenti note che riguardano l'aspetto più prettamente tecnico. Come detto mister Grosso non potrà contare su Kone infortunato, Mazzitelli squalificato e Lucioni che nei giorni scorsi ha subìto un duro colpo alla coscia. Al momento i tempi di recupero del capitano non sono ufficiali, ma dovrebbe saltare quattro o cinque gare. In ogni caso Lucioni fa parte della lista dei convocati a dimostrazione dell'oggettiva importanza che riveste nello spogliatoio del Frosinone. Quasi certamente andrà in tribuna (i convocati sono 25), ma potrebbe anche sedersi in panchina per essere ancora più vicino ai suoi compagni.

Per il resto, rispetto alle ultime due gare (ad Ascoli e in casa contro il Cagliari), torna a disposizione Caso che, però, quasi sicuramente partirà dalla panchina. A questo punto, per quanto concerne la formazione iniziale, dovrebbe essere la stessa di domenica scorsa contro il Cagliari con Lulic al posto di Mazzitelli e Szyminski in quel di Lucioni. In poche parole davanti al portiere Turati, la difesa dovrebbe vedere Sampirisi esterno di destra, uno tra Frabotta e Cotali a sinistra e Szyminski-Ravanelli coppia di centrali. A centrocampo Rohden, Boloca, Lulic e Garritano, mentre in avanti Moro e Mulattieri. Un Frosinone, quindi, con il 4-4-2 che, però, può tranquillamente trasformarsi con il semplice avanzamento di posizione di Garritano. Diventando un 4-3-1-2 se l'ex Chievo venisse alzato nel ruolo di trequartista o in un 4-3-3 se si allargasse sulla corsia di destra d'attacco (e questo potrebbe farlo anche Rohden).