Il Frosinone è primo in classifica. Con merito, nonostante qualcuno, refrattario ad accettare le sconfitte o il rendimento poco soddisfacente della propria squadra, voglia cercare di gettare qualche ombra sul primato dei giallazzurri, agitando lo spettro di presunti, ma sarebbe da dire inesistenti, favori arbitrali in queste prime tredici giornate di campionato.
La società, giustamente, vola basso, continuando a ripetere come un mantra che l'obiettivo dichiarato di questa stagione sia quello di una salvezza tranquilla, valorizzando, magari, qualche giovane interessante.

Il rendimento
Lo score dei ragazzi di Grosso, tuttavia, è da schiacciasassi: 30 punti totalizzati, maggior numero di vittorie (10 su 13 partite), minor numero di pareggi (0), miglior difesa del torneo (7), maggior numero di vittorie consecutive (6), minor numero di tiri nello specchio della porta subiti (28), maggior numero di gare senza subire reti (8), maggior numero di tiri effettuati (202), Frabotta calciatore con la migliore percentuali di assist per minuti giocati (0,64), Garritano recordman di cross effettuati (84), zero gol subiti in casa in sei partite. Numeri che danno la dimensione della forza di una squadra che può giocarsela fino alla fine con chiunque. Numeri che riscaldano l'entusiasmo dei tifosi e che solleticano la fantasia di chi, appassionato di statistica, pensa ai record che si possono frantumare.

I record della B
Qui c'è bisogno di fare una doverosa premessa. Nelle sue novantuno edizioni la Serie B ha cambiato format diverse volte se si considera che il campionato non è sempre stato a venti squadre: 2 volte, infatti, ha visto ai nastri di partenza 13 formazioni; 3 volte è stato a 16; 2 a 17 squadre; 19 volte a 18; una a 19; 49 a 20 squadre; 3 a 21; 17 a 22 e una a 24.
Nei campionati a 20 squadre, il record dei punti totalizzati a fine stagione spetta all'Ascoli con 61 (1977-1978 nell'era dei due punti a vittoria, dal 1994-1995 è stato introdotto il sistema dei tre punti a vittoria) e al Benevento con 86 (2019-2020) che, alla fine del girone di andata, girò a 46 punti. Il maggiore distacco sulla seconda classificata è ancora appannaggio di marchigiani e sanniti con 17 punti; 26 è la quota massima di vittorie complessive su 38 gare che hanno raggiunto sempre Ascoli e Benevento nelle due stagioni d'oro 1977-1978 e 2019-2020. Nessuna squadra ha mai concluso un campionato di Serie B senza sconfitte. Il risultato migliore è stato ottenuto dal Perugia nella stagione 1984-85, quando la squadra umbra subì una sola sconfitta in 38 partite.

Molto interessante è il record di vittorie consecutive. Nei campionati a 20 squadre è di 8 ed è stato raggiunto da Cremonese (1992-1993 tra la 2ª e la 9ª giornata), Hellas Verona (1998-1999 tra la 6ª e la 13ª giornata) e Torino (2000-2001 tra la 14ª e la 21ª giornata). Attualmente il Frosinone è a quota sei, per eguagliare il record dovrebbe vincere in casa con il Cagliari alla ripresa del campionato, violare il campo del Südtirol e, per superarlo, vincere anche al "Granillo" con la Reggina. Impresa complicata, ma non impossibile per questa squadra. Ogni genere di scongiuro è ammesso contro i soliti gufi. Il maggior di numero di reti segnate è del Milan (1982-1983) così come la media più alta di gol per partita: 2,026 sempre nella stagione 1982-1983.
La difesa più granitica nella storia della Serie B a 20 squadre è del Genoa con appena 13 reti subite nel campionato 1988-1989 per una media di 0,34 a match. Il miglior quoziente reti, ovvero il rapporto tra le reti fatte e quelle subite e non la loro differenza, è della Fiorentina e risale al torneo 1993-1994, mentre la migliore differenza reti è dell'Ascoli con +43 nel 1977-1978.

Il record di vittorie complessive in trasferta in un unico campionato (13) appartiene al Palermo (2013-14), mentre il primato dei successi consecutivi lontano da casa (8) appartiene al Palermo (2013-14) e al Benevento (2019-2020). I giallorossi sanniti sono anche l'unica squadra promossa in Serie A all'esordio tra i cadetti, da neopromossa debuttante nella categoria. Oltre alla squadra beneventana, hanno ottenuto la promozione in A da neopromosse: Como, Lecce, Modena, Udinese (due volte ciascuno) e Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Cesena, Empoli, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Napoli, Novara, Parma, SPAL e Varese. Il Parma è, a oggi, la prima e unica squadra ad aver ottenuto tre promozioni consecutive dalla D alla A, tra le stagioni 2015-16 e 2017-18.

Il record di vittorie consecutive in casa è dell'Ascoli (14) nel 1977-1978, mentre è di 8 il record di vittorie consecutive in trasferta conquistate dal Benevento nel 2019-2020 tra la 14ª e 29ª giornata, eguagliando lo score del Palermo 2013-2014. Sette le giornate di anticipo con cui il Benevento ha conquistato la massima serie. Eguagliato il record dell'Ascoli 1977-78. A sanniti va anche il primato dei successi esterni 12 su 19 partite, mentre all'Ascoli quello degli interni: 17 su 19.
Il portiere con l'imbattibilità più lunga è Cesare Mantovani del Cesena che, nel campionato 1972-1973, tenne la porta inviolata per 1.251 minuti (13,9 partite consecutive).

Altre curiosità
Il Brescia è la società nonna della B con il record di partecipazioni complessive (64) e consecutive (18, dal 1947-48 al 1964-65). I lombardi detengono, inoltre, il record di retrocessioni dalla A alla B (13), e di retrocessioni da neopromossa in massima serie (8). Il Monza era la squadra con più partecipazioni alla Serie B fra quelle che non sono mai approdate in Serie A fino al 2021-2022. Dal 2022-2023 questo record è passato al Taranto. Atalanta e Genoa hanno il record di campionati totali vinti (6) e Atalanta e Brescia sono le squadre che hanno ottenuto più promozioni in massima serie (12). La Roma, il Milan e la Juventus sono le uniche squadre ad aver vinto tutte le edizioni del campionato cui hanno partecipato. L'Inter, il Sassuolo e lo Spezia sono le uniche squadre a non essere mai retrocesse dalla Serie A alla Serie B; l'Inter è altresì l'unica squadra di Serie A a non avere mai preso parte al torneo di Serie B.
Il Castel di Sangro è, a oggi, la squadra della città con il minor numero di abitanti (all'epoca della militanza in B il comune di Castel di Sangro contava circa 5.500 abitanti) ad aver partecipato alla Serie B.