Conclusa la breve ma meritata vacanza dopo la vittoriosa trasferta di Ascoli, il Frosinone è tornato a guardare avanti e cioè alla prima delle sei partite che dovrà affrontare fino al giro di boa del campionato quando al "Benito Stirpe" arriverà il Cagliari. Sono trascorsi tre anni e sette mesi dal 14 Aprile 2019 quando al "Sardegna Arena" il Frosinone venne battuto dal gol che Joao Pedro realizzò al 26' dal dischetto. Nella gara dell'andata, invece, fu 1 a 1 con Farias che a quattordici minuti dal termine riequilibrò la rete di Cassata, realizzata al 14' del primo tempo.

E sarà partita tutta da vedere quella del 27 novembre prossimo dal momento che il Cagliari non sarà, con tutta probabilità, la formazione vista in queste prime tredici gare. La ripresa della preparazione è iniziata con una seduta che aveva in programma lavoro aerobico anche abbastanza intenso. In campo anche Oyono e Ciervo che, con Caso, saranno gli osservati speciali per tutta la durata della preparazione all'incontro con la formazione di Fabio Liverani. Assenti, ovviamente, i tre nazionali e alludiamo a Rohden, Boloca e Turati.

Discorso a parte merita Ben Kone che, come ha dichiarato Fabio Grosso nella conferenza stampa prima della gara con l'Ascoli, sarà il migliore acquisto di gennaio del Frosinone. Senza, comunque, mettere limiti ai programmi invernali di Guido Angelozzi. Il centrocampista, insomma, dovrebbe tornare in gruppo dopo le assenze forzate nella gare di Perugia e Ascoli e nelle prossime sei. Ci sarà umese di tempo per riavere il giocatore nelle condizioni di poter di nuovo affrontare una partita di calcio ai ritmi che ha impresso alle prestazioni finora offerte. Meno preoccupanti le condizioni di Ciervo mentre Oyono già da alcune sedute a questa parte ha ripreso ad allenarsi in gruppo anche se parzialmente. Infine anche Caso avrà la possibilità di migliorare ulteriormente dall'infortunio alla spalla. Insomma anche per il Frosinone la sosta di due settimane del campionato è giunta opportuna per ricaricare le batterie il più possibile, necessarie per onorare e difendere il ruolo di capolista dall'assalto delle formazione inseguitrici.

Ascoli, squalifiche e multe
Per la partita di venerdì scorso al "Del Duca", il giudice sportivo ha inflitto due giornate di squalifica al calciatore Collocolo e una al tecnico Bucchi. Alla società ammenda di 20.000 euro per non avere omesso di impedire l'interruzione della gara al 26' del secondo tempo, quando due persone sono entrate in campo contenstando con atteggiamento intimidatorio l'operato del direttore di gara e per altri fatti verificati al termine della stessa gara. Inoltre ammenda di 5.000 euro a titolo di responsabilità diretta per il comportamento a fine gara tenuto dal presidente. Infine multa a Carlo Neri per avere contestato l'operato dell'arbitro nel tunnel che conduce allo spogliatoio.