La capolista Frosinone non si ferma più. Ad Ascoli vince la sesta partita consecutiva e porta a otto punti il vantaggio sulle seconde, Perugia e Reggina, che devono chiaramente ancora giocare le loro gare di questo tredicesimo turno. L'incontro del "Del Duca" è stato deciso dalla prima rete in maglia giallazzurra di Insigne.

La tattica
Per la trasferta del "Del Duca", il tecnico Fabio Grosso è costretto a rinunciare a diverse pedine importanti. A parte Oyono, assente da tempo e comunque sulla via del recupero, della lista dei convocati non fanno infatti parte Kone (operato a un piede tornerà nel 2023), Ciervo, a causa di un affaticamento agli adduttori e Caso che è stato fermato alla vigilia di questa trasferta marchigiana da un attacco di gastroenterite. Senza gli ultimi due, entrambi punte esterne, l'allenatore dei ciociari è costretto a rivedere il suo classico 4-3-3 (sempre pronto a trasformarsi in un 4-2-3-1), per giocare con un più semplice 4-4-2 tenendo vicine le due punte "pesanti", Moro e Mulattieri, che partono dal primo minuto così come era accaduto anche nell'ultima trasferta a Cosenza.

Rispetto alla gara vinta sabato scorso allo "Stirpe" contro il Perugia, c'è poi la novità di Frabotta al posto di Cotali sulla sinistra del quartetto di difesa. In definitiva l'undici anti Ascoli vede Turati in porta, che agisce alle spalle dei quattro componenti del pacchetto arretrato che sono, da destra a sinistra, Sampirisi, Lucioni, Ravanelli e Frabotta. A centrocampo, Rohden e Garritano si occupano delle corsie esterne con Mazzitelli e Boloca al centro. In attacco la già citata coppia composta da Moro e Mulattieri.

La cronaca
La prima frazione di gioco è un continuo fischio da parte del direttore di gara Marinelli per una serie infinita di falli da una parte e dall'altra. E così la partita non decolla in alcun modo con le due squadre che pensano soltanto a impedire all'avversario di creare pericoli. In altre parole una sfida brutta dal punto di vista del gioco e che offre gli unici due spunti degni di cronaca, uno per parte, soltanto nei minuti finali. Al 38' Dionisi si libera bene al limite dell'area e calcia a giro sul palo lontano con la sfera che finisce fuori di non molto. Al 43', invece, è Rohden a impegnare Guarna in una difficile respinta sulla quale Mulattieri viene anticipato di un soffio da Simic che spazza lontano.

La ripresa
A inizio secondo tempo l'episodio che cambia la gara, quando al 3' Marinelli espelle Collocolo. Subito dopo Grosso effettua quattro sostituzioni, cambia modulo passando al 4-2-3-1, e al 25' la sua squadra sblocca il risultato proprio con uno dei subentrati: Insigne. Ma grande merito va a Mualttieri che prende palla sulla trequarti si invola in area sulla destra e poi serve un delizioso pallone al compagno che tutto solo a centro area non deve far altro che stoppare e mettere dentro.
Dan.Cia.