Con la seduta di rifinitura di questo pomeriggio, il Frosinone chiuderà la preparazione alla partita di domani sera ad Ascoli, ulteriore banco di prova del positivo periodo che la formazione di Grosso sta trascorrendo prima della sosta che il campionato osserverà nell'altro fine settimana. Sarà trasferta sicuramente difficile e impegnativa come quelle che l'hanno preceduta e le altre che i canarini dovranno affrontare fino al termine della stagione. Dalla seduta di ieri una novità è arrivata, anche se era nell'aria e riguarda Gennaro Borrelli che è tornato ad allenarsi completamente in gruppo. Come si sa l'attaccante ha accusato una lieve forma influenzale che lo ha costretto a saltare i primi allenamenti della settimana. L'ex Pescara, quindi, è stato recuperato e Grosso avrà un'altra freccia da utilizzare durante la partita del "Del Duca".

Nella seduta di ieri mattina il tecnico e il suo staff hanno impegnato la squadra in una serie di esercitazioni tattiche e su palle inattive, lavoro sicuramente importante che permetterà a Lucioni e compagni di continuare ad essere la difesa meno perforata del campionato. Parzialmente in gruppo Oyono mentre Ciervo e Kone hanno continuato le terapie per recuperare dagli infortuni ed essere pronti quando il 27 novembre il campionato riprenderà con il Frosinone atteso dalla gara dello "Stirpe" contro il Cagliari.

Ipotesi di formazione
Che squadra vedremo in campo domani sera? Diciamo subito che, ballottaggio a parte tra Cotali e Frabotta nel ruolo di terzino sinistro, novità non dovrebbero esserci dalla cintola in giù. E cioè in porta ci sarà Turati con la linea difensiva a quattro formata da Sampirisi, Lucioni, Ravanelli, Cotali o Frabotta; a centrocampo Boloca, Mazzitelli e Garritano, mentre la novità potrebbe essere rappresentata in avanti dove Caso, Moro e Mulattieri si contendono due maglie per completare il reparto con Rohden. E ci spieghiamo. Grosso potrebbe decidere di giocare la fase offensiva come nella gara di Cosenza quando all'inizio ha schierato due punte "pesanti" e cioè Moro e Mulattieri con Caso in panchina. In questo caso con Rohden trequartista oppure quarto a destra con Garritano a sinistra di un 4-4-2 già alcune volte utilizzato.

Se, invece, il tecnico deciderà di schierare Caso dall'inizio, allora il Frosinone tornerebbe al modulo finora preferito e cioè al tridente con Rohden e Caso attaccanti esterni e con Moro o Mulattieri punta centrale. Non abbiamo nominato Borrelli ma è chiaro che sarà schierato in campo in caso di necessità, pronto a spaccare la partita come in occasione degli incontri di Venezia e con il Bari. In settimana si è allenato meno del solito ma è in condizioni di scendere in campo anche per una porzione importante di gara. Insomma Grosso ha alternative a sufficienza per schierare in campo contro l'Ascoli una formazione in grado di continuare la brillante striscia di risultati positivi. Comunque il tecnico potrà valutare nel corso della rifinitura di stamane le condizioni dei singoli e, quindi decidere le scelte migliori.