Gennaro Borrelli scalpita. Anche ieri Luca Moro non si è allenato per la forma di tonsillite accusata ad inizio di settimana e c'è la possibilità che sabato contro il Perugia l'attaccante di Campobasso possa fare l'esordio dal primo minuto con la maglia giallazzurra dopo le cinque apparizioni fatte sul finire di altrettante partite. Se i minuti complessivi giocati sono pochi, cinquanta per la precisione, importanti sono state le due reti messe a segno, soprattutto quella realizzata nella gara contro il Bari che è valsa l'intera posta in palio. Dunque l'ex Pescara sente odore di maglia ma molto dipenderà dalle decisioni che assumerà Fabio Grosso circa l'assetto tattico con cui il Frosinone affronterà il Perugia.

È scontato che, se il tecnico dei canarini, dovesse decidere di ripresentare contro il Perugia le due punte come nella gara di Cosenza, Gennaro Borrelli risponderà presente. Insomma scenderà in campo al fianco di Mulattieri con il resto della formazione che potrebbe anche essere la stessa del "San Vito-Marulla" con Sampirisi al posto di Monterisi. Non è ipotesi campata in aria dal momento che, nel migliore di casi, anche se Moro dovesse tornare in campo questo pomeriggio ad allenarsi, avrebbe sempre saltato le precedenti sedute e, quindi, non nelle condizioni migliori per affrontare un impegno importante quale quello contro il Perugia. Grosso potrebbe preferire a questo punto averlo a disposizione in panchina piuttosto che gettarlo subito nella mischia.

Con Moro inizialmente in panchina, Grosso ha comunque un'altra alternativa e cioè tornare a disporre in campo la squadra con il tridente offensivo in considerazione del fatto che Giuseppe Caso ha avuto un'altra settimana di tempo per migliorare la sua condizione che già a Cosenza ha fatto registrare passi in avanti rispetto all'infortunio alla spalla accusato nella seconda metà del primo tempo dell'incontro di Venezia. Con l'ex Genoa in campo il tridente potrebbe essere completato da Rohden e da Mulattieri. In entrambi i casi, comunque, il resto della formazione sarebbe identico con Turati a difesa dei pali e con linea difensiva a quattro formata da Sampirisi, Lucioni, Ravanelli e Frabotta con l'ex Juve che sembrerebbe essere in vantaggio su Cotali. Quindi i tre centrocampisti, Garritano, Mazzitelli e Boloca. In ogni caso non ci stancheremo mai di ripetere che si tratta di semplici ipotesi che potrebbero essere smentite dalle scelte che il tecnico farà quando dovrà decidere la migliore formazione da opporre al Perugia. Per quanto riguarda la seduta di ieri, detto dell'assenza di Moro, per il resto Kone e Oyono hanno continuato a svolgere lavoro differenziato e a questo punto per la sfida con il Perugia il centrocampista potrebbe al massimo iniziare dalla panchina.