Tutte le partite disputate dal Frosinone contro il Perugia, quelle vinte e quelle perse che sono di più, hanno sempre rappresentato un indice di difficoltà molto alto. Soprattutto sul piano agonistico che spesso ha avuto la meglio su quello tecnico. Alla regola non sfuggirà lo scontro di sabato prossimo che si giocherà al "Benito Stirpe", dove l'ultimo si è chiuso a reti in bianco. Frosinone e Perugia, comunque, lo hanno affrontato in situazioni di classifica diversa da quella attuale che vede le due squadre piazzate nei poli opposti. I canarini occupano la prima posizione grazie alle otto vittorie conquistate, i grifoni sono il fanalino di coda che si è acceso soltanto in virtù di due soli successi pieni contro l'Ascoli e a Reggio Calabria e del pareggio con il Parma. Mentre è rimasto spento nelle restanti otto gare tutte perse.

Sono numeri negativi per il club umbro che non dovranno minimamente interessare la capolista. Che ieri pomeriggio si è ritrovata all'interno della "Città dello Sport" di Ferentino per la prima seduta di preparazione al prossimo impegnativo e importante incontro. Nella chiacchierata preliminare con la squadra il tecnico avrà sicuramente parlato dell'argomento raccomandando a Lucioni e compagni di non guardare la classifica ma di affrontare il Perugia con la determinazione e la concentrazione di sempre, anzi in misura ancora maggiore. Perché, come tutti sappiamo, non ci sono in Serie B incontri facili e incontri difficili ma ci sarà da avversaria la squadra di Fabrizio Castori che si presenterà all'incontro con il coltello tra i denti, secondo lo spirito battagliero del suo allenatore. Anche perchè ha tutto da guadagnare e ben poco da perdere al contrario dell'avversario. Guai, insomma, a prendere sotto gamba il Perugia, fanalino di coda del campionato, anche perché a volte la classifica non rispecchia i valori effettivi di una squadra che può essere stata penalizzata anche da altri fattori estranei al rettangolo di gioco.

La seduta di ieri
I canarini hanno ripreso a lavorare in un ambiente in cui la soddisfazione e l'entusiasmo per il primo posto conquistato a suon di vittorie si nota e come. Fanno anche morale oltre che trasformarsi in una iniezione di crescente autostima dei valori e delle qualità che la squadra giallazzurra ha dimostrato di possedere. Fondamentale sarà tramutare l'importante bagaglio di doti in rabbia agonistica quando sabato ci saranno in palio altri tre punti importanti. Nella seduta di ieri Grosso ha impegnato la squadra in un lavoro aerobico e in una serie di esercitazioni atletiche. Non vi hanno preso parte Oyono e Kone che hanno svolto un allenamento differenziato. A iniziare dalla doppia seduta odierna il tecnico comincerà a lavorare sulla formazione da opporre al Perugia per continuare gli allenamenti fino alla rifinitura di venerdì mattina. Per Grosso non ci sono problemi da risolvere se non quello relativo a Kone che sarà il sorvegliato speciale fino all'ultimo. Se avrà smaltito in tempo anche i postumi del problema alla caviglia, accusato anche sabato scorso, il centrocampista sarà a disposizione per l'impegnativa gara.