A un quarto dell'intero percorso del campionato, il Frosinone può considerarsi come la sorpresa più positiva sia perché con il Genoa guarda tutte le altre diciotto formazioni dall'alto in basso, sia perché ha espresso il calcio migliore. E anche in considerazione del fatto che, prima dell'inizio del campionato, le quotazioni lo ponevano nella seconda fascia di squadre che potevano aspirare al salto di categoria. In compagnia di Venezia, Palermo, Bari e Pisa e dietro le corazzate Genoa, Cagliari, Parma, Benevento e Brescia. Sappiamo benissimo che il cammino che attende Lucioni e compagni è ancora lungo e pieno di insidie ma ciò non toglie che questo primo bilancio va oltre la più rosea aspettativa della vigilia se consideriamo i numeri che propone l'attuale classifica.

Per certi aspetti i ventuno punti che vantano le due prime della classe ci dicono che il Frosinone è stata la squadra che ne ha fatti di più in casa (quindici) di quelli conquistati in trasferta (sei). L'esatto contrario del Genoa che, invece, quindici punti li ha conquistati fuori (cinque vittorie su sei) e i restanti sei in casa. Il dato più importante è quello relativo alla fase difensiva. Quella dei canarini, con soli sei gol, tutti subiti lontano dallo "Stirpe", è risultata la più redditizia. Dato importante perchè, secondo quanto si sostiene da parte della maggior parte degli addetti ai lavori, ha più possibilità di arrivare nelle primissime posizioni di classifica chi riceve meno gol di chi ne mette a segno in numero maggiore. Per quel che riguarda la fase offensiva, la Reggina è la più prolifica avendo realizzato 19 reti e con il rapporto maggiore (19/8) tra reti realizzati e subìte. Che nel Frosinone è di più nove, nel Genoa e nel Bari è di più sei, nel Parma e Ternana di più quattro e così di seguito con il Cagliari che ha fatto e incassato nove gol. Il Brescia (meno uno) inizia l'elenco delle altre squadre che hanno subìto più teti di quelle realizzate. La formazione di Fabio Grosso ha anche conquistato il maggior numero di vittorie, sette per la precisione e cinque allo "Stirpe".

Dove la porta difesa da Stefano Turati ancora non è stata violata ed il merito, ovviamente, è dell'estremo ifensore e dei suoi compagni di squadra se compongono la migliore difesa del campionato. Dei sei gol subiti in trasferta, due sono stati realizzati dagli avversari dal dischetto del rigore, uno su palla inattiva (Cittadella) e soltanto i restanti tre su azione. Infine con Reggina e Modena, il Frosinone forma il terzetto di squadre che non ha ancora pareggiato.

Oggi la ripresa
Dopo la seduta di scarico di domenica mattina, ieri la squadra ha osservato un giorno di riposo per tornare in campo oggi pomeriggio e iniziare a preparare la partita di sabato a Cosenza. Osservati speciali Caso e Sampirisi. Il primo per il problema alla spalla destra e il secondo per la forma di affaticamento muscolare, accusato durante la settimana scorsa. Buone nuove si attendono anche da Oyono che ha concluso le due ulteriori settimane di terapie prima di iniziare a muoversi sul campo.