Hanno ragione il tecnico Fabio Grosso e il suo secondo Stefano Morrone quando, sollecitati dalle domande dei cronisti (il tecnico spesso e il suo collaboratore più stretto nel dopo gara con la Spal) sul perché di un Frosinone double face tra le partite in casa e quelle in trasferta, rispondono che alla resa dei conti le prestazioni tra dentro e fuori non sono mai state così diverse. La vera differenza sta nel fatto che lontano dallo stadio "Benito Stirpe" i canarini hanno fin qui (escluso l'esordio in campionato a Modena), sempre commesso errori individuali che sono costati le sconfitte di Benevento, Cittadella e Parma.

E allora ecco che per tornare a vincere anche in trasferta, questa sera sul campo del Venezia (fischio d'inizio alle ore 20,30) Lucioni e compagni non dovranno commettere nessuno sbaglio così come succede negli incontri tra le mura amiche dove la porta di Stefano Turati è ancora immacolata dopo quattro incontri. In trasferta, invece, i ciociari hanno subito cinque reti nelle ultime tre sfide e più della metà di queste (tre) su tiri dagli undici metri. Calci di rigore assolutamente regalati a causa di errori a dir poco evitabili. Uno nella partita del "Vigorito" persa poi 2 a 1 e addirittura due in quella del "Tardini" chiusa con identico risultato a favore del Parma. Tra queste due gare lontano da casa c'è poi quella del "Tombolato" in cui i canarini sono stati battuti per 1 a 0 in pieno recupero, ma solo a causa di una rete causata da un uscita sbagliata di Turati che si è scontrato con il distratto compagno Monterisi.

Aspetto tecnico e tattico
Evitando, dunque, questo tipo di errori, il trend negativo delle trasferte verrebbe certamente invertito. Anche perchè, come detto in precedenza, dal punto di vista del gioco e della prestazione anche lontano dallo "Stirpe" il Frosinone ha fatto comunque sempre abbastanza bene. Passando all'aspetto tecnico, per l'occasione Fabio Grosso dovrà fare a meno, oltre che del solito Oyono, anche di Insigne e Lulic che nei giorni scorsi hanno accusato qualche piccolo fastidio muscolare e non fanno parte della lista dei convocati. Boloca e Ravanelli, invece, che alla pari degli altri due compagni in settimana hanno lavorato solo parzialmente in gruppo, saranno presenti al "Penzo" anche se dovrebbero partire dalla panchina. Per quanto riguarda la formazione iniziale, dovrebbe ricalcare in quasi tutti i suoi effettivi quella che sabato ha sconfitto la Spal allo "Stirpe".

L'unica novità potrebbe essere rappresentata dal ritorno in campo dal primo minuto di Rohden che prenderebbe il posto di Ciervo. Solito dubbio, infine, sulla sinistra di difesa tra Cotali e Frabotta e al centro dell'attacco tra Moro e Mulattieri. In definitiva l'undici anti Venezia dovrebbe vedere Turati in porta, che agirà alle spalle di una difesa composta da Sampirisi, Lucioni, Szyminski e uno, come detto tra Cotali e Frabotta. A centrocampo Garritano, Mazzitelli e Kone, mentre in avanti Rohden, Caso e uno tra Moro o Mulattieri.