Per il Frosinone c'è un solo modo per mettersi definitivamente alle spalle l'immeritata sconfitta di sabato scorso sul campo del Parma. La terza consecutiva nelle ultime tre trasferte giocate dai giallazzurri. Mettere in pratica anche questo pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 16,15) contro la Spal, la "legge" dello "Stirpe". Quella cioè, che nelle precedenti tre gare giocate sul terreno di gioco amico, ha visto i canarini dominare e battere nell'ordine, Brescia, Como e Palermo.
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Chiudere il poker di successi di fila in casa, è fondamentale per restare nella zona nobile della classifica, ma soprattutto per ritrovare il massimo della fiducia nei propri mezzi dopo i troppi regali fatti nella sfida del "Tardini". La Spal, che nella graduatoria generale occupa la nona piazza in compagnia dell'Ascoli con tre punti di ritardo dal Frosinone sesto, non è una squadra facile da affrontare. Soprattutto in attacco può contare su gente di assoluto valore per la categoria, come dimostrano le dieci reti fin qui messe a segno (una in più della formazione di Grosso). Ma, di contro, la compagine di mister Venturato concede molto in fase difensiva con ben undici reti subìte (solo il Como ultimo e il Pisa terzultimo hanno fatto peggio). Il che vuol dire che nell'occasione Lucioni e compagni dovranno essere impeccabili nella fase difensiva, come in fondo lo sono sempre stati nei precedenti incontri allo "Stirpe" (zero reti subìte), e allo stesso tempo sfruttare nel migliore dei modi quelle opportunità che gli estensi sono abituati a concedere sempre.

Aspetto tecnico e tattico
Per l'occasione, e qui entriamo come sempre nell'aspetto tecnico e tattico, Grosso dovrà fare a meno dello squalificato Boloca e dell'infortunato Oyono. Rispetto alle ultime tre gare, però, torna a disposizione Rohden, anche se inizialmente dovrebbe cominciare dalla panchina. Ampia scelta quindi per il tecnico su quello che potrà essere l'undici iniziale, che in linea di massima non dovrebbe differenziarsi di molto da quello che ha giocato sabato scorso a Parma. Al posto di Boloca, Grosso dovrebbe riportare Garritano in mediana e quindi inserire in avanti uno tra Ciervo o Insigne. Bisognerà poi capire chi vincerà i ballottaggi in difesa tra Szyminski e Ravanelli da una parte e Cotali-Frabotta dall'altra, mentre Moro prenderà il posto di Mulattieri. In definitiva l'undici anti Spal dovrebbe vedere Turati in porta, schierato alle spalle di una difesa composta da Sampirisi, Lucioni e due dei difensori citati prima. A centrocampo Garritano, Mazzitelli e Kone, mentre in avanti Ciervo o Insigne, Moro e Caso. Un 4-3-3 di partenza, che può tranquillamente diventare, in corsa o magari già dal primo minuto di gioco, un 4-2-3-1 con l'avanzamento di Garritano nel ruolo di centrale del terzetto che agirà alle spalle della punta centrale.