Dopo aver chiuso con la doppia seduta di venerdì la prima settimana di lavoro in avvicinamento alla prossima gara di campionato e i due giorni di riposo concessi al termine della stessa, da questo pomeriggio per il Frosinone prende il via a tutti gli effettivi l'operazione Parma. Vale a dire l'avversario che i giallazzurri si troveranno di fronte sabato 1° ottobre allo stadio "Tardini". Una gara di assoluto interesse e valore per entrambe le squadre che nella graduatoria generale sono divise da tre soli punti (ciociari terzi a quota dodici punti e ducali ottavi a nove).

Oyono resta sempre out
Rohden verso il recupero
Per l'occasione il tecnico Fabio Grosso dovrà ancora una volta rinunciare al laterale destro di difesa, Anthony Oyono. Il nazionale del Gambia è sempre fermo a causa della microfrattura allo scafoide del piede destro e nonostante la sosta che il campionato ha osservato nell'ultimo fine settimana per rivederlo in campo ci sarà ancora bisogno di un po' di tempo. Ai box da due giornate così come Oyono, c'è anche Marcus Rohden. Lo svedese, ricordiamo, era stato costretto a fermarsi durante il riscaldamento pre gara di Cittadella per un problema muscolare. Lo svedese sta meglio e tra domani e dopodomani potrebbe tornare ad allenarsi quantomeno parzialmente in gruppo. In tal caso per lui potrebbe esserci almeno una piccola possibilità di far parte della lista dei convocati per la partita di sabato. Anche se alla luce dell'ampia rosa di cui può disporre il tecnico Fabio Grosso, di certo Rohden non sarà rischiato.

Una sosta utile invece
per gli ultimi arrivati
In ogni caso se la sosta non è riuscita a restituire al Frosinone i due infortunati, può essere considerata comunque importante per quanto riguarda il miglioramento della condizione degli ultimi arrivati. Stiamo parlando di Sampirisi, Frabotta, Ravanelli, Mazzitelli e Insigne, che per la sfida del "Tardini" avranno avuto due settimane di tempo per crescere sotto il profilo atletico ma anche dell'intesa con i nuovi compagni. Anche se per quanto riguarda questo secondo e importante aspetto, quantomeno quattro dei cinque (il solo Insigne è apparso in ritardo nelle occasioni in cui è sceso in campo) hanno già dimostrato di essere a buon punto.

Sampirisi, dopo aver esordito nell'ultimo quarto d'ora con il Como giocando da "braccetto" di destra della difesa a tre, sia a Cittadella che in casa con il Palermo è stato impiegato dall'inizio nel ruolo di esterno destro della difesa a quattro e ha svolto in pieno il compito assegnato. Frabotta, Ravanelli e Mazzitelli, invece, sono scesi in campo per la prima volta a difendere i colori giallazzurri nell'ultima partita disputata allo "Stirpe" contro i rosanero siciliani, e la loro prova è stata ugualmente più che sufficiente. E, probabilmente, l'ultimo potrebbe essere confermato dall'inizio anche nella trasferta di Parma. Ma per questa scelta e tutte le altre, Grosso avrà comunque ben cinque giorni di allenamenti per decidere le soluzioni migliori.