Nella prima fase di campionato conclusa con la sosta di due settimane, il "Benito Stirpe" è stato decisivo per la conquista del terzo posto, che la formazione di Grosso occupa insieme al Bari. Al nove su nove in fatto di punti conquistati nelle gare casalinghe, ha fatto riscontro un solo risultato positivo in trasferta ed è quello di Modena. Purtroppo nelle altre due gare esterne Lucioni e compagni hanno raccolto niente, anche se sono stati sfortunati ad incontrare un arbitro in giornata di scarsa vena a Benevento (non ha visto due rigori, con la conseguenza che i sanniti hanno vinto di misura e il Frosinone è tornato a casa sotto il pesante fardello di una sconfitta immeritata), e alla successiva di Cittadella dove i canarini ci hanno messo del loro per perdere la gara dopo le numerose palle gol avute a disposizione. La serie delle partite casalinghe, invece, si è aperta con il successo netto sul Brescia con il risultato di 3 a 0.

Poi la vittoria per 2 a 0 con il Como e i restanti punti conquistati nella partita contro il Palermo. In trasferta, come detto, il bilancio è più magro con il solo risultato utile di Modena e con le altre due sconfitte di Benevento e di Cittadella. Quindi il poker di vittorie ha permesso al Frosinone di insediarsi al terzo posto a tre punti dalla coppia di testa formata dalla Reggina e dal Brescia. Tutto sommato una partenza positiva per la formazione giallazzurra che può ulteriormente crescere dal momento che è stata potenziata nelle ultimissime battute del mercato. Può insomma riprendere il lungo e difficile percorso del campionato con una formazione che si presenta più solida.

Un avvio, comunque, con più punti rispetto al campionato scorso quando al termine delle prime sei partite il Frosinone vantava due punti in meno dei quali sette in trasferta e soltanto tre nelle altrettante gare tutte pareggiate sul campo amico. Il primo pareggio contro il Parma, avversario dei canarini dopo la sosta, con il risultato di 2 a 2; il secondo con il Perugia 0 a 0 e il terzo nella gara contro il Brescia terminata 2 a 2.

Di contro nei tre incontri esterni successi pieni a Vicenza e a Como con l'identico risultato di 2 a 0 e pareggio a Reggio Calabria 0 a 0. Insomma un rendimento migliore negli incontri giocati lontano dallo "Stirpe" in contrasto con le prestazioni di inizio campionato in corso. Se consideriamo anche quello disputato subito dopo la retrocessione dalla serie A nella stagione 2019/2020, possiamo dire che, al termine delle prime sei partite, la formazione di Alessandro Nesta aveva conquistato soltanto cinque punti, cioè sette in meno degli attuali. Che in casa aveva solo battuto l'Ascoli 2 a 1, pareggiando con Venezia e Cosenza con l'identico risultato di 1 a 1; che, infine era stato sempre sconfitto a Pordenone nella gara del debutto con il risultato di 3 a 0, a Chiavari con la Virtus Entella 1 a 0 e a Perugia 3 a 0. Anche se poi la squadra si è ripresa riuscendo a conquistare i play off all'ottavo posto, sfiorando addirittura la promozione con la vittoria sul campo dello Spezia. 
Insomma per concludere, la formazione di Grosso ha fatto registrare un avvio positivo ma c'è la convinzione che poteva fare e ottenere di più per le prestazioni offerte in trasferta.