Dopo aver aperto il nuovo campionato nel miglior modo possibile, ossia guadagnando l'intera posta in palio nella trasferta di Modena, adesso il Frosinone è chiamato a proseguire sulla strada intrapresa. Obiettivo, quindi, provare a ripetere prestazione e risultato del "Braglia" nella gara d'esordio davanti al pubblico amico in programma alle 20,45 contro il Brescia. Nel presentare la trasferta emiliana, avevamo sottolineato come per una squadra molto giovane, come lo è quella canarina in questa stagione, sarebbe stato fondamentale partire con il piede giusto per potere aumentare l'autostima dei tanti ragazzi sui quali punta mister Grosso.

A questo punto, dopo esserci riusciti con grande merito, è chiaro che non bisogna però esaltarsi, restando adesso umili e concentrati al cospetto di una formazione indubbiamente più esperta per la categoria rispetto a quella allenata da Tesser. Il Brescia si presenterà allo "Stirpe" altrettanto carico dopo la vittoria all'esordio contro il Sudtirol, e i canarini dovranno essere pronti ad affrontarlo con lo stesso piglio, determinazione, e sagacia tattica, dimostrata domenica scorsa. E tutto ciò senza dimenticare che questa volta, rispetto a Modena, potranno anche contare sull'aiuto e il sostegno di una tifoseria che, come sempre, è pronta a sostenerli dall'inizio alla fine.

Aspetto tecnico e tattico
Nella partita vinta a Modena, il secondo di questi due aspetti è risultato decisivo. Un Frosinone schierato tatticamente in campo in modo impeccabile tanto da bloccare sul nascere ogni possibile iniziativa di una squadra che sette giorni prima aveva battuto il Sassuolo in Coppa Italia. E quindi, anche se ogni gara fa storia a se perché ogni avversario ha caratteristiche diverse, appare scontato che dal punto di vista del modulo anche questa sera il tecnico Fabio Grosso dovrebbe schierare la sua squadra con un 4-3-3 di partenza, ma sempre in grado di trasformarsi a gioco in corso grazie alla duttilità in particolare di Rohden e Garritano.

Anche per quel che riguarda gli uomini che comporranno l'undici iniziale, tutto lascia presagire per una conferma della formazione anti Modena. L'unico dubbio potrebbe esserci al centro del tridente offensivo con Moro preferito a Mulattieri (l'ex Sassuolo al "Braglia" non è sceso in campo in quanto la sua posizione a livello di squalifica non era chiara a causa del fallimento della squadra con cui ha giocato nella passata stagione, il Catania, e quindi la dirigenza canarina ha giustamente preferito non rischiare). In definitiva, quindi, l'undici anti Brescia dovrebbe vedere Turati in porta, schierato alle spalle dei quattro difensori: Oyono a destra, Cotali a sinistra e Lucioni-Szyminski coppia di centrali. In mediana Boloca sarà il regista con accanto a lui Kone e Garritano, mentre il tridente offensivo vedrà Rohden e Caso agire sulle corsie esterne e uno tra Mulattieri e Moro punta centrale.